Generali, si dimette consigliere Bardin (Delfin) Da Reuters

Investing.com ECONOMIA

S/Stefano Rellandini. di Stefano Bernabei e Claudia Cristoferi e Gianluca Semeraro. MILANO (Reuters) -A pochi giorni dalle dimissioni del vicepresidente Francesco Gaetano Caltagirone, anche Romolo Bardin, rappresentante dell'azionista Leonardo Del Vecchio, ha comunicato che lascerà il board di Generali (MI: ).

Nella nota il presidente di Generali Gabriele Galateri ha espresso il suo "rammarico".

Giovedì scorso Caltagirone, secondo azionista della compagnia con l'8% circa, ha annunciato le dimissioni dai propri incarichi con una dura critica al consiglio di amministrazione. (Investing.com)

Su altre testate

Nel tempo, infatti, Sabrina Pucci è sempre stata associata all’ente torinese Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. Voci di nuove dimissioni in casa Generali. (Il Sole 24 ORE)

Anche l’uomo di Leonardo Del Vecchio si dimette dal cda di Generali. Continuano i movimenti in casa Generali. Dopo Francesco Gaetano Caltagirone, anche Romolo Bardin, ad di Delfin, nonché braccio destro di Leonardo Del Vecchio, ha presentato le sue dimissioni dal cda del gruppo assicurativo. (Forbes Italia)

Da segnalare che, in tutto, il patto detiene una quota pari al 16,133% del capitale di Generali, rispetto al 17,22% di Mediobanca. Equita ieri ha confermato la valutazione hold e target price di 20,7 euro su Generali. (Finanzaonline.com)

Nel frattempo, potrebbero non mancare soprese: l'uscita dal cda da parte di Caltagirone e Delfin permetterà ai due soci di rafforzarsi con più facilità nel capitale Generali, senza dover rispettare i black period e senza dover comunicare ogni singola operazione di shopping. (ilGiornale.it)

Dall’altra parte c’è il socio storico di riferimento, Mediobanca, che ha il 12,8% del capitale e da sempre ha un peso determinante nella scelta dei vertici, anche perché dai dividendi di Generali deriva circa un terzo degli utili della banca d’affari (Corriere della Sera)

di Poste Italiane Del Fante sarebbe il nome su cui punta con più decisione il duo Del Vecchio- Caltagirone. Dall’altro ci sono appunto Caltagirone e Del Vecchio insieme a Fondazione Crt con un pacchetto di azioni del 16% circa. (Il Fatto Quotidiano)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr