Un’immagine sognata per vent’anni

Un’immagine sognata per vent’anni
QUOTIDIANO NAZIONALE SCIENZA E TECNOLOGIA

La prima immagine di Sagittarius A* (Sgr A*), il buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia, la Via Lattea, è la prima prova visiva diretta della presenza di questo buco nero, il più vicino alla Terra.

La foto – "sognata per vent’anni", dicono i ricercatori – è stata realizzata con il contributo italiano dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e dell’Università Federico II di Napoli e di Cagliari

L’immagine è stata realizzata dall’Event Horizon Telescope (EHT), che collega 8 osservatori radioastronomici in tutto il mondo. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Su altri giornali

"È uno straordinario risultato della cui portata riusciremo a renderci conto davvero solo con il tempo". Il 10 aprile 2019 fu mostrata per la prima volta un'immagine del buco nero di "Messier 87" da cui M87. (Liberoquotidiano.it)

Per gli scienziati si tratta di un'immagine unica e di enorme importanza perché fornisce indizi per comprendere il comportamento di questi corpi che si ritiene risiedano al centro della maggior parte delle galassie. (Corriere TV)

Il buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, è stato finalmente fotografato grazie al telescopio Event Horizon e alla collaborazione – tra gli altri – dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Italiano (INAF). (Computer Magazine)

Buco nero nella via Lattea, la foto di Sagittarius A* - Video

La prima foto è stata mostrata per la prima volta al mondo nel corso di una conferenza stampa internazionale. Oggi è stata svelata la prima foto del buco nero al centro della Via Lattea. (Money.it)

Lo spazio ha un mistero in meno: il buco nero al centro della Via Lattea ha finalmente un “volto”. L’immagine scattata a Sagittarius A* ha richiesto anni di lavoro da parte di un team composto da circa 300 scienziati che lo hanno osservato per la prima volta nello spazio profondo nell’aprile 2017. (ZON)

Per la prima volta da decenni, il Pakistan è passato dall'inverno all'estate senza la stagione primaverile, ha affermato il mese scorso il ministro federale pakistano per i cambiamenti climatici Sherry Rehman. (Yahoo Notizie)

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