Foxconn punta sulla mobilità elettrica, svelati tre veicoli: una berlina, un SUV e un bus

DMove.it ECONOMIA

La Model C - foto in apertura - è SUV elettrico dall’aspetto aspetto minimalista, progettato per offrire il massimo spazio possibile ai suoi passeggeri.

Secondo quanto dichiarato, l’auto ha una potenza 750 cavalli, accelerazione da 0 a 100 km in appena 2,8 secondi e un'autonomia di 750 km

Il SUV sarà venduto con il marchio Yulon, partner di Foxconn, e dovrebbe essere in Taiwan nel 2023.

Foxconn, leader mondiale nella smart manufacturing e meglio noto per essere il costruttore degli iPhone, ha svelato oggi tre veicoli elettrici. (DMove.it)

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Ma è chiaro che siano solo nomi provvisori. Per la produzione, Foxconn ha stretto un accordo con l’altro colosso taiwanese Yulon Motor, che ha già in catalogo una linea elettrica chiamata Luxgen e che da tempo assembla veicoli per le nipponiche Nissan e Mitsubishi per il mercato locale. (Wired.it)

Una mossa che porta Foxconn a entrare, anche come produttore Oem conto terzi nell mondo dell’auto che ora ha un player in più. L’auto ha anche un’autonomia di 750 km per affrontare l’ansia da autonomia della maggior parte degli utenti di auto elettriche. (Il Sole 24 ORE)

Altri 10 milioni di euro sono destinati per l’acquisto di veicoli M1 compresi nella fascia 61-135 g/km CO2. Il governo ha rifinanziato l’Ecobonus 2021 con 100 milioni di euro destinato a chi decide di acquistare veicoli a basse emissioni. (AutoMotoriNews)

Si avvicina il debutto della prima vettura prodotta autonomamente da Xiaomi, colosso cinese leader nel settore dell’elettronica di consumo. Inizialmente prevista per la fine del 2023, la prima auto prodotta in serie dalla società cinese vanterà una guida autonoma di livello 4 (FormulaPassion.it)

Mobilità elettrica sostenibile: i principali dati della ricerca. Nell’edizione 2021, i costi sono ponderati sui primi quattro anni di proprietà e presumono un chilometraggio di 30.000 km all’anno. (Rinnovabili)

Ulteriori 5 milioni sono stati allocati per l’acquisto di auto M1 usate, in aggiunta ai 35 ancora disponibili del precedente stanziamento. Non dovrebbero andare molto oltre neppure le somme allocate per gli incentivi della fascia 61-135 g/km, auto meno costose e dunque più appetibili. (La Gazzetta dello Sport)