Senza accordo sul nucleare l’economia dell'Iran è al collasso

Senza accordo sul nucleare l’economia dell'Iran è al collasso
L'HuffPost ESTERI

E così, le autorità iraniane chiedono solo “azioni concrete” da parte degli Stati Uniti.

Come se non bastasse, il 15 febbraio scorso, è stata attaccata una base, usata dalla coalizione guidata dagli Stati Uniti, a Erbil, nel Nord dell’Iraq.

Da una parte, l’Iran vorrebbe rassicurazioni sulla cancellazione delle sanzioni prima di sedersi al tavolo negoziale, arrivando a minacciare di bloccare le ispezioni dell’Agenzia internazionale per l’Energia atomica (AIEA). (L'HuffPost)

Su altri giornali

Il nuovo presidente americano ha ora tre mesi di tempo per decidere come e quando rientrare nell’accordo. Come ha riferito la CNN, il Dipartimento di Stato ha detto che gli Stati Uniti sono disponibili a ritrovarsi con il gruppo di potenze mondiali che ha elaborato l’accordo sul nucleare iraniano del 2015 per riparlare dell’argomento. (Il Riformista)

Non potranno però realizzare ispezioni a sorpresa, . (Zazoom Blog)

L'Iran a aveva annunciato per domani, 23 febbraio, il ritiro dal Protocollo aggiuntivo e la limitazione delle ispezioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica L'Iran e l'Agenzia Onu hanno spiegato in un comunicato congiunto che le attività di verifica e sorveglianza sulle attività nucleari della Repubblica islamica potranno proseguire per altri 3 mesi. (Notizie - MSN Italia)

Troppo uranio in Iran

- ROMA, 23 FEB - Sono entrate in vigore in Iran le restrizioni alle attività ispettive dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). (Tiscali.it)

(Adnkronos) - "Profondo rammarico" è stato espresso dai ministri degli Esteri di Francia, Germania e Regno Unito per l'entrata in vigore in Iran delle limitazioni alle attività di ispezione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) sulla base della legge che da oggi ferma l'attuazione del Protocollo aggiuntivo del Trattato di non proliferazione. (OlbiaNotizie)

Secondo l’AIEA l’Iran avrebbe accumulato una quantità di uranio impoverito pari a 14 volte quanto stabilito dagli accordi conclusi nel 2015, dai quali l’amministrazione Trump si era chiaramente distanziata. (RSI.ch Informazione)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr