Marotta: "Nessun piano B, spero che Conte rimanga. Suning cerca un socio, c'è ottimismo"

Marotta: Nessun piano B, spero che Conte rimanga. Suning cerca un socio, c'è ottimismo
La Gazzetta dello Sport SPORT

C'è grande ottimismo ma non possiamo dimenticare che la proprietà ha profuso circa 700 milioni in questi anni

Come per tutte le vittorie c'è una grande fatica, una grande cultura del lavoro.

Il futuro — Inevitabile parlare del futuro: "Sappiamo che siamo in un momento molto difficile, c'è una contrazione nei ricavi e questo incide sui grandi club.

Il quadro è questo, ascolteremo Conte e le linee guida della proprietà, ma c'è un giusto e sano ottimismo. (La Gazzetta dello Sport)

Ne parlano anche altri giornali

Suning sta lavorando per mantenere il controllo dell’Inter, cercando un nuovo finanziatore. In caso poi di futura cessione del club, chi entrerà potrà essere rimborsato immediatamente da Suning (Calcio e Finanza)

Fuori il socio di minoranza di LionRock e spazio a un eventuale nuovo socio. La banca newyorkese, individuata dalla proprietà dell’Inter come advisor, mette sul piatto il 31,05 per cento del club posseduto dal fondo di Hong Kong" (fcinter1908)

"Il paragone fra Zhang e Yonghong Li è improprio. Suning, pur in mezzo a difficoltà che sta attraversando nel suo business principale, è una realtà solida e certificata. (TUTTO mercato WEB)

Suning e ora? Conte-Zhang a confronto, il nodo stipendi e un mercato per vincere ancora

Un ulteriore dimostrazione di sostegno alla società calcistica, per la quale Suning ha impegnato a vario titolo più 700 milioni in cinque anni. Come ha già fatto per gli altri tre quarti dei finanziamenti fatti al club, Suning infatti poi trasformerà in capitale questi soldi. (Il Sole 24 ORE)

Milano - Il primo confronto di primavera tra Steven Zhang e Antonio Conte è stato un breve intermezzo d'attesa. Bisogna programmare al più presto il futuro, come finora non è stato possibile fare, date le difficoltà finanziarie della proprietà. (IL GIORNO)

Se questa dell’Inter sarà un’alba destinata a farsi giorno è presto ancora per dirlo, ma non è questo il punto oggi L’Inter è campione d’Italia per la diciannovesima volta, l’ultimo titolo quello del Triplete che resta lì ineguagliato e da lucidare ma in un mondo vorace di presente figuriamoci che fine può fare il passato. (La Stampa)

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