Kompatscher: “Tamponi a scuola, il nostro regolamento resta valido”

Kompatscher: “Tamponi a scuola, il nostro regolamento resta valido”
Più informazioni:
Alto Adige ECONOMIA

Così il governatore Arno Kompatscher ha commentato la decisione del Tar di Bolzano.

L'unico obiettivo di questo approccio è mantenere l'insegnamento in classe ", sottolinea Kompatscher, che è convinto che anche la stragrande maggioranza dei genitori lo sostenga

“Chi fa il test partecipa alle lezioni frontali, coloro che non lo fanno optano per l'apprendimento a distanza.

Tuttavia, questo significa anche che le forze dell'ordine sono tenute a garantire il rispetto del regolamento e non il mancato rispetto, come richiesto da alcuni genitori”. (Alto Adige)

La notizia riportata su altre testate

Il test stesso è visto come un gioco dai ragazzi, non è invasivo e non fa male a nessuno. Ovviamente il Governo ha detto che ci vuole prudenza, ma noi speriamo che l’attività turistica possa ripartire già nel mese di maggio. (La Voce di Bolzano)

Il Tar di Bolzano ha rigettato la richiesta presentata da alcuni genitori, di sospensione cautelare dei test nasali 'fai da te' nelle scuole. Oggi proprio sui test si sono aperti diversi fronti: alcuni presidi hanno rimandato a casa gli alunni non autorizzati dai genitori a fare il tampone, in altri casi è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. (Alto Adige)

Seconde case. Resta vietato l’ingresso in Alto Adige per i residenti fuori Provincia che vogliono raggiungere le seconde case Gli spostamenti. E’ bene chiarire che a fronte dell’allentamento di alcune misure, restano in vigore altre restrizioni. (Alto Adige)

Covid. Scuola, a Bolzano tamponi nasali obbligatori per frequentare in presenza. Genitori ricorrono, il Tar respinge richiesta sospensiva

La Provincia accelera sui tempi e chiede al governo di poter riaprire bar e ristoranti già dalla settimana prossima. «Ho inviato la richiesta ufficiale, motivandola con i nostri dati, che sono assolutamente da zona gialla. (Alto Adige)

«La Provincia di Bolzano – sottolinea il Landeshauptmann – ha elaborato un piano di investimenti da 2,4 miliardi di euro, suddivisi su 47 progetti che riguardano mobilità, formazione, sanità, sociale, transizione verde e digitale. (ladigetto.it)

I genitori insorgono ma per il Tar “il pericolo di danno grave lamentato dai ricorrenti” è stato “declinato in modo sommario ed estremamente generico”, e dunque non c'è modo di “trarre conclusioni”. (Quotidiano Sanità)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr