Milano, poliziotto indossa giacca ultra-nazionalisti polacchi durante le cariche

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Milano, poliziotto indossa giacca ultra-nazionalisti polacchi durante le cariche Un agente di polizia impegnato nel servizio di ordine pubblico a Milano durante il corteo per la Palestina del 12 aprile, è stato ripreso mentre indossava una giacca non regolamentrare. Sulla schiena svettava lo stemma di un'aquila e lo slogan “Narodowa duma – Orgoglio nazionale”: sono gli stessi termini utilizzati dagli estremisti dell’ultra-destra della Polonia (La Stampa)
Ne parlano anche altri media
Il filmato ripreso dai videomaker durante la manifestazione ProPal di sabato a Milano sta facendo il giro della rete. Due dei poliziotti del Reparto mobile, schierati in assetto antisommossa – casco blu con la scritta “Polizia” e scudo in plexiglass – indossano un giubbotto diverso da quello dei colleghi. (la Repubblica)
Sulla schiena svettava lo stemma di un'aquila e lo slogan “Narodowa duma – Orgoglio nazionale”: sono gli stessi termini utilizzati dagli estremisti dell’ultra-destra della Polonia. (la Repubblica)
Sono state decine di migliaia le persone scese ieri in strada a Milano per chiedere la fine del genocidio a Gaza, esprimere sostegno al popolo palestinese e denunciare le complicità italiane con Israele. (L'INDIPENDENTE)

Lo scatto dell’Agenzia Fotogramma ha fatto il giro dei social e lo ritrae davanti a un cordone della polizia mentre, sembra dal fermo immagine, cerca di liberarsi o difendersi: in molti hanno rilanciato la foto… (la Repubblica)
Il concerto è diviso in tre parti: Water night con musiche di Eric Whitacre, Laura Jëkabsone, Joseph Gabriel Rheinberger, Eriks Esenvalds, Paul Simon; Musica corale dall’Austria con brani di Wolfgang Amadeus Mozart, Anton Bruckner, Franz Herzog, Johann Joseph Fux; Canti popolari austriaci, dalla tradizione dello Jodler, della Carinzia, brani di Günther Mittergradnegger e Hubert von Goisern. (SARdies.it)
È la coda velenosa di un corteo colorato e partecipatissimo, pieno di famiglie e bambini oltre che di sostenitori della causa palestinese, collettivi, sindacalisti di base e quello spezzone di una quar… (la Repubblica)