"Bello ritrovare i nostri ragazzi Ma la didattica a distanza è utile"

Bello ritrovare i nostri ragazzi Ma la didattica a distanza è utile
LA NAZIONE INTERNO

"Nell’emergenza, ben venga la Dad: la salute di tutti è la priorità e il problema del covid19 c’è, inutile negarlo.

Invece della didattica a distanza cosa ne pensano la maggior parte degli insegnanti?

E se far stare tutti a casa può servire a garantire la comunità, ovviamente ci si deve adeguare.

Si mantiene la relazione anche tramite le lezioni sincrone, ma spero che non emergano problemi più avanti, a causa del periodo di isolamento. (LA NAZIONE)

Su altri giornali

Nell’ordinanza del presidente della Regione Stefano Bonaccini sono poi declinate modalità di contact tracing, tempi per la quarantena, modalità di riammissione a scuola, vaccinazione anti-Covid, misure aggiuntive di contenimento. (il Resto del Carlino)

Il video e l’altro materiale, come ad esempio il diploma di “Apprendista Gelataio”, saranno spediti alle scuole aderenti al progetto tramite le piattaforme già in uso negli istituti come GSuite. Le lezioni a distanza non fermano la cultura del mangiare bene e sano. (la Nuova di Venezia)

In alcuni comuni, tra cui Pescara, a causa dei tanti contagi tra gli studenti, la chiusura aveva interessato tutte le scuole già diverse settimane prima dell’ordinanza regionale. Dopo oltre un mese, oggi in Abruzzo, sulla base del decreto nazionale, riaprono le scuole di ogni ordine e grado, anche se le attività delle superiori si svolgeranno per il 50% in Dad. (Info Media News)

Ancora in "zona rossa", ma oggi riaprono le scuole

. Oggi 5,3 milioni di studenti torneranno a sedersi sui banchi di scuola, riprenderanno a interagire socialmente e culturalmente con i loro insegnanti ed i loro compagni. Ora, però, non dobbiamo fermarci: l’obiettivo rimane il rientro per tutti” (ruvochannel.com)

Il nuovo decreto Covid, infatti, prevede il ritorno a scuola nelle zone rosse di tutti gli alunni fino alla prima media, dad dalla seconda media in poi. “I ragazzi vanno al 50% nelle zone arancioni ma stiamo lavorando tutti moltissimo perchè possano tornare tutti nelle loro scuole il prima possibile”. (calabriadirettanews)

Ma il dato che sicuramente preoccupa è che, nonostante la zona rossa duri da tre settimane e sia prevista al momento per altre due, il contagio continua a galoppare come si allunga la drammatica lista delle vittime Da questa mattina tornano infatti in presenza solamente Asili, Elementari e prima Media. (Qui News Arezzo)

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