Ancona, grande incendio devasta il porto della città

Ancona, grande incendio devasta il porto della città
Corriere della Sera Corriere della Sera (Interno)

Un incendio di vaste proporzioni è divampato, per causa ancora in corso di accertamento, nella zona portuale di Ancona.

L’incendio è stato circoscritto, ma le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco di Ancona, Macerata e Pesaro con autobotti e autoscale.

Le fiamme avrebbero distrutto alcuni camion e le strutture dei capannoni interessati, dove potrebbero trovarsi solventi, vernici e altri materiali potenzialmente tossici. (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altri giornali

Al momento l'ipotesi è che si sia trattato di un fatto accidentale ma nessuna pista viene esclusa. La polizia sta acquisendo tutti i video delle telecamere che si trovano nella zona interessata dall’incendio. (Cronache Maceratesi)

Da sottolineare l’attenzione che la ministra ha messo, durante la sua visita, sull’importanza del ritorno all’efficienza nel minor tempo possibile». Il sindaco Valeria Mancinelli. Secondo quanto riferito dall’Autorità di Sistema Portuale, al momento sono rimasti diversi focolai attivi all’interno dei capannoni, sui quali i vigili del fuoco stanno continuando l’opera di spegnimento. (Centropagina)

E’ l’incendio all’ex Tubimar, un’area di 60 mila metri quadrati: il fuoco se ne mangia 4 ettari distruggendone completamente una metà. La prima intervista del mattino con i Vigili del Fuoco. L’immenso lavoro dei Vigili del fuoco e l’inchiesta sulla cause del rogo. (Redazione ETV Marche)

Mega incendio al porto. E in città riscatta il «lockdown» | il manifesto

Secondo le stime effettuate dai pompieri sul posto, l’area interessata dal rogo è di circa 40mila metri quadrati. Rimangono da sopprimere diversi focolai attivi all’interno del capannone dell’ex Tubimar, da dove è partito stanotte il cortocircuito. (QDM Notizie)

Non sono state rilevate sostanze tossiche o particolarmente nocive nei fumi dispersi nell'aria mentre restano da accertare le cause e non si esclude nemmeno il dolo. Il pm 1 ha avuto un picco la mattina dell'incendio e poi è andato via via abbassandosi. (Rai News)

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