Ambasciatore e carabiniere italiani uccisi in Congo. Ribelli Ruanda negano responsabilità

Ambasciatore e carabiniere italiani uccisi in Congo. Ribelli Ruanda negano responsabilità
Sky Tg24 INTERNO

Secondo un comunicato della presidenza congolese, sono stati i rapitori a uccidere i due italiani.

Secondo il comunicato della presidenza congolese, sono stati i rapitori a uccidere i due italiani, sparando loro a bruciapelo

Lo riferisce un comunicato della presidenza congolese riportato dal sito Cas-Info.

Il capo di Stato congolese ha deciso di inviare in Italia un “suo emissario per portare una lettera personale” a Draghi. (Sky Tg24 )

Su altri giornali

Attanasio senza auto blindata, senza scorta e senza giubbotto antiproiettile. Quel che è certo è che l’ambasciatore Attanasio non aveva un’auto blindata ed era senza scorta. Roma, 23 feb – Gli aggressori del convoglio su cui viaggiava il diplomatico italiano Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi ieri in Congo, “erano sei in possesso di cinque armi del tipo AK47 e di un machete”. (Il Primato Nazionale)

Cosa sappiamo dell’ agguato nella Repubblica democratica del Congo nel quale sono stati uccisi l’ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere della scorta Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo? Iacovacci viene portato con gli assalitori e ucciso dopo un chilometro e mezzo (TIMgate)

I ribelli, per contro, chiedono alle autorità congolesi e alla missione Onu Monusco «di fare completa luce sulle responsabilità di questo ignobile assassinio, invece di ricorrere ad accuse frettolose», scrive il sito citando la dichiarazione. (Corriere del Ticino)

“Non abbiamo ucciso noi l'ambasciatore italiano”

l video al momento non toglie il velo sul reale dubbio all’origine dell’attentato: Attanasio e gli altri due membri del convoglio sono stati uccisi per “errore” durante un tentato rapimento? Nessuno del convoglio WFP portava auricolare di sicurezza o giubbotti antiproiettile e nemmeno v’erano ponti radio d’allerta dato che ONU e Congo avevano garantito che la strada era sicura. (Il Sussidiario.net)

L'ambasciatore si era dimostrato interessato all'attività dei due fratelli e l'incontro di ieri sera era stato organizzato per parlare dei loro progetti. L'ATTACCO IERI IN CONGO - L'ambasciatore Luca Attanasio è stato ucciso ieri in un attentato assieme al carabiniere Vittorio Iacovacci e al loro autista. (Il Giornale di Vicenza)

Lo riferisce il sito Actualite.cd citando una dichiarazione del gruppo ribelle, che peraltro aveva già negato di aver compiuto un attacco che gli viene comunemente ascritto, quello nell’aprile scorso in cui morirono 17 persone tra cui 12 rangers del parco nazionale Virunga. (Ticinonews.ch)

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