Allarme Confcommercio, le città muoiono: “Nel 2021 chiude il 25% di alberghi e ristoranti”

Allarme Confcommercio, le città muoiono: “Nel 2021 chiude il 25% di alberghi e ristoranti”
Il Primato Nazionale ECONOMIA

Dal report emerge anche un calo del commercio al dettaglio del 17,1%.

Minore appeal turistico significa ancora meno visitatori e ulteriori chiusure, in una tragica spirale discendente

Lo rivela un’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio Demografia d’impresa nelle città italiane.

Confcommercio registra un calo delle vendite soprattutto «nei centri storici dei 110 capoluoghi di provincia e altre 10 città di media ampiezza», stando al report. (Il Primato Nazionale)

Su altri giornali

Le direttrici sono tre: un progetto di rigenerazione urbana, l’innovazione delle piccole superfici di vendita e una giusta ed equa web tax per ripristinare parità di regole di mercato tra tutte le imprese” Complessivamente, nel 2020 sono andati persi 160 miliardi di euro di Pil, 120 miliardi di consumi e il 10% di ore lavorate. (SiracusaOggi.it)

I due connazionali sono stai uccisi ieri (22 febbraio) nel corso di un attacco a un convoglio. mercoledì, 24 febbraio 2021, 09:34. Continua la campagna di formazione della Cecchini Cuore ONLUS a Lucca. (La Gazzetta di Lucca)

Cosi’ in una lettera il presidente di Confcommercio Lazio Giovanni Acampora Certo che la mia richiesta ricevera’ la giusta attenzione, con stima”. (RomaDailyNews)

Patrignani (Confcommercio): "Nuova Ricostruzione? Solo facendo lavorare in sicurezza"

Effetto diei lockdown prolungati e di un ritorno alla normalità che sembra ancora molto lontano. “E’ necessario, inoltre – conclude Confcommercio Lombardia - che la comunicazione su eventuali restrizioni avvenga con tempestività e un giusto preavviso (IL GIORNO)

Confcommercio ha inoltre sottolineato che "le imprese soffrono ancora; per questo ci aspettiamo risarcimenti adeguati e soprattutto veloci". "Le imprese della ristorazione, 45.500 in Lombardia, strette nelle limitazioni di orario che impediscono di poter lavorare la sera, stanno perdendo il 30% del proprio fatturato. (IL GIORNO)

Ecco allora che sul diritto al lavoro in sicurezza, nella massima sicurezza come i nostri imprenditori hanno dimostrato di potere e sapere lavo- rare, non si può transigere. Il nostro grido mai come ora è accorato: “Ora basta, fate lavorare in sicurezza le imprese” (CesenaToday)

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