Sarri furioso per la squalifica dopo Milan-Lazio: «Io violento? Non è vero, farò causa»

Sarri furioso per la squalifica dopo Milan-Lazio: «Io violento? Non è vero, farò causa»
Corriere della Sera SPORT

Invece, a 30 metri c’è stato un altro calciatore del Milan (Ibrahimovic, ndr) che ha preso per i capelli un nostro giocatore (Leiva, ndr).

Ma lì non è stato preso alcun provvedimento, non capisco perché»

di Salvatore Riggio. L’allenatore della Lazio se la prende con la squalifica di due giornate: «Un giocatore del Milan ha preso per i capelli uno dei nostri.

Non mi sembra che il mio sia stato un comportamento violento, ho semplicemente detto al calciatore (era Saelemaekers, ndr) di avere maggiore rispetto. (Corriere della Sera)

Su altri giornali

Con la squalifica di Sarri, Giovanni Martusciello, suo vice, si prepara a guidare la Lazio in campo nella sfida contro il Cagliari. Dopo la sanzione inflitta a Maurizio Sarri, due giornate di squalifica, in attesa dell’esito del ricorso, sarà Giovanni Martusciello a dirigere in campo la Lazio contro il Cagliari. (Lazio News 24)

Ci sono dei testimoni e sono pronto a denunciare” Dei media turchi mi importa poco: decido io”. (Solo la Lazio)

La seconda giornata di squalifica è così motivata: «Successivamente al provvedimento di espulsione, per avere, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato la decisione arbitrale proferendo espressioni blasfeme» (Corriere della Sera)

Lazio, furia Sarri: 'Io violento? Nel Milan c'è chi ha fatto peggio. Nessuna blasfemia, contattati gli avvocati'

Maurizio Sarri sul tema della lite con Saelemaekers che gli è costata una squalifica è un fiume in piena. L’allenatore della Lazio si sfoga: “Ho letto nelle motivazioni del provvedimento – dice Sarri – che ho preso una prima giornata per comportamento minaccioso nei confronti di Saelemaekers. (SOS Fanta)

Oggi, direttamente da Istanbul, alla vigilia della gara di Europa League contro il Galatasaray, Sarri ha fatto dichiarazioni importanti sulla questione. Invece a trenta metri c’è stato un altro calciatore del Milan (Ibrahimovic, ndr) che ha preso per i capelli un nostro giocatore (Leiva, ndr) (MilanLive.it)

Ma lì non è stato preso alcun provvedimento, non capisco perché".- Sarri poi contesta anche le motivazioni della seconda giornata di squalifica: "Ho letto che sono stato squalificato per espressioni blasfeme. (Calciomercato.com)

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