Crisi idrica, la Regione: «Pronti a chiedere lo stato d'emergenza»

Crisi idrica, la Regione: «Pronti a chiedere lo stato d'emergenza»
Cronache Maceratesi INTERNO

La Regione Marche si muoverà dunque in questa direzione, cercando anche di superare gli ostacoli burocratici che spesso impediscono queste attività di

Perciò faremo richiesta dello stato di emergenza ma questo non risolverà il problema.

Questi tre indirizzi riassumono la posizione della Regione Marche dopo la riunione di ieri a Roma della Conferenza Stato Regioni, riunita per affrontare il tema di grande attualità riguardante la crisi idrica che sta investendo l’Italia, in particolare la pianura padana, ma anche le Marche. (Cronache Maceratesi)

Se ne è parlato anche su altre testate

Roma – Al via la campagna itinerante di sensibilizzazione per la raccolta degli oli minerali usati che toccherà i porti italiani promossa dal CONOU, il Consorzio Nazionale degli Oli Usati, in collaborazione con Marevivo, associazione che da quasi quarant’anni è attiva nella preservazione degli ecosistemi marini, e Assonat, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici. (Quotidiano di Ragusa)

In base a questo la Protezione Civile predisporrà un Dpcm da trasmettere al Consiglio dei Ministri. "In questo momento abbiamo 175 comuni del Piemonte, 36 in Lombardia e 14 in Emilia Romagna che sono serviti dalla Protezione Civile per quanto riguarda il servizio di acqua idro potabile ma c'è allarme rosso per agricoltura e allevamenti soprattutto al Nord e al Centro", ha spiegato Erasmo D'Angelis, Segretario Generale dell'autorità di bacino distrettuale dell'Appennino centrale, aggiungendo "il Sud vive una carenza d'acqua oramai endemica". (Borsa Italiana)

La verità è che adesso siamo in difficoltà”. Lo ha detto, parlando della siccità, il presidente del Veneto, Luca Zaia, intervenendo a Rai Radio Uno e osservando che il riconoscimento dello stato d’emergenza “ci aiuterebbe dal punto di vista formale a dare una mano a chi sta subendo danni. (Agenzia askanews)

Siccità, quali sono le sei regioni che rischiano il razionamento dell’acqua (e cosa significa)

Otto gli indagati a piede libero, tra cui il proprietario di un canile abusivo, 41 anni di Napoli, a Villaricca (Napoli). Tenuti in trasportini piccoli, anche 20 esemplari per volta, senza acqua né cibo, i cuccioli spesso morivano durante il viaggio (Alto Adige)

(ITALPRESS) – Al via la campagna itinerante di sensibilizzazione per la raccolta degli oli minerali usati che toccherà i porti italiani promossa dal CONOU, il Consorzio Nazionale degli Oli Usati, in collaborazione con Marevivo, associazione che da quasi quarant’anni è attiva nella preservazione degli ecosistemi marini, e Assonat, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici. (Sardegna Reporter)

Potranno essere disposte misure per il razionamento dell'acqua, imponendo le misure di risparmio più comuni come per esempio il divieto dell'uso per fini non domestici e la chiusura dei rubinetti nelle ore notturne (Fanpage.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr