Ufficiale, Lazio in zona bianca da lunedì 14 giugno: cosa cambia

Ufficiale, Lazio in zona bianca da lunedì 14 giugno: cosa cambia
Corriere dello Sport.it INTERNO

Lazio in zona bianca, ecco cosa cambia. Il cambiamento più importante con il passaggio da zona gialla a bianca è la fine del coprifuoco: niente più rientro obbligatorio a casa entro la mezzanotte.

Riaprono piscine al chiuso, centri benessere, parchi tematici e di divertimento, fiere, congressi, convegni e sagre.

Consentiti quindi gli spostamenti notturni con una settimana d'anticipo rispetto alla data ufficiale fissata dal decreto, ovvero il 21 giugno. (Corriere dello Sport.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il presidente Cirio: “Avremo maggiore libertà, ma per poterne godere appieno abbiamo il dovere di continuare a essere prudenti”. E' ufficiale. Il Piemonte entrerà in zona bianca lunedì 14 giugno: lo ha ufficializzato il ministro Roberto Speranza al presidente della Regione, Alberto Cirio. (Prima Vercelli)

L’incidenza dei casi di contagio da coronavirus a livello settimanale è scesa, da 32 a 26 infezioni ogni 100mila abitanti, e con questo dato dal 14 giugno altre cinque Regioni italiane e una Provincia autonoma passeranno in zona bianca. (Sputnik Italia)

Il vaccino farà da argine a nuove fiammate della pandemia, ma il virus continua a circolare e occorre ancora fare attenzione per non vanificare gli sforzi fatti». (AndriaViva)

Da lunedì 13 Regioni in zona bianca: scattano le contromisure contro la movida selvaggia

del tribunale di Palermo n.19 del 15/07/2010. Editore: SiciliaOnDemand Srl. Via Castellana Bandiera, 4/a – Palermo. Tel: 0919803766. P.IVA: 06220270828. Direttore responsabile: Manlio Viola. SiciliaOnDemand è iscritta al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC). (BlogSicilia.it)

Tuttavia la situazione in Calabria e tale che, secondo la Cabina di Regia, la regione dovrà attendere il prossimo 21 giugno per tornare bianca assieme a Basilicata, Campania, Marche, Provincia autonoma di Bolzano, Sicilia e Toscana. (Quotidiano del Sud)

Ma non vuol dire che non dobbiamo più stare attenti. Indossiamo la mascherina, evitiamo gli assembramenti e viviamo questo momento con grande senso di responsabilità" (La Stampa)

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