Ultraottantenni, 5654 in attesa del proprio turno: il 37% non ha ancora prenotato il vaccino

Ultraottantenni, 5654 in attesa del proprio turno: il 37% non ha ancora prenotato il vaccino
IlPiacenza SALUTE

Nel Piacentino sono già stati vaccinati 3350 ultraottantenni (il 23% del totale), 5654 hanno già prenotato il vaccino (il 40%), ma rimangono per ora fuori ancora 5248 persone.

«Il 63% del target ha risposto all’appello a vaccinarsi – spiega Pedrazzini -, ma manca ancora il restante 37%».

Ancora difficoltà per la somministrazione del vaccino agli insegnanti e al personale scolastico.

Affineremo in questi giorni gli aspetti organizzativi per il coinvolgimento dei medici di famiglia per la somministrazione delle dosi agli insegnanti e al personale scolastico

Il direttore sanitario dell’Ausl Guido Pedrazzini ha reso noti gli ultimi disponibili, relativi alla giornata di ieri, 22 febbraio. (IlPiacenza)

Ne parlano anche altre fonti

Per questo la Lombardia adotta una sua strategia cercando di fermare sul nascere la nuova emergenza Quindi, anche se la produzione di vaccini in Italia non è fattibile in tempi brevi, va impostata e organizzata. (ilGiornale.it)

In merito all’efficacia degli anticorpi monoclonali, alcuni dati non ancora pubblicati suggeriscono l’ipotesi di una minore efficacia verso le varianti Nel prossimo futuro, le nuove generazioni di vaccini terranno conto di queste varianti. (QuiFinanza)

Per noi l’importanza di essere vaccinati non riguarda solo la nostra sicurezza personale, ma quella di tutti i nostri utenti ai quali si assicura, in questo modo, un livello in più di protezione dal contagio. (TargatoCn.it)

Vaccino Covid obbligatorio per gli operatori sanitari

Una start-up polacca, Omni-calculator, ha messo a punto un semplice software che stima, secondo i ritmi ufficiali finora mantenuti, quando sarà il turno di ognuno per la vaccinazione. La categoria principalmente protetta, finora, in Regione, è quella tra i 50 e i 59 anni, in gran parte personale sanitario. (MilanoToday.it)

A dicembre, la decisione del Regno Unito di ritardare la seconda dose di vaccini ha destato molte perplessità anche all'interno della comunità scientifica. (Focus)

In tutto il Paese infatti le varianti di coronavirus continuano a correre e per scagionare la possibilità di una terza ondata potrebbero rendersi necessarie delle misure più stringenti e rigide Vaccino Covid obbligatorio per gli operatori sanitari. (Money.it)

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