AstraZeneca: Johnson, rispetteremo indicazioni esperti

AstraZeneca: Johnson, rispetteremo indicazioni esperti
La Gazzetta del Mezzogiorno ECONOMIA

oris Johnson ringrazia gli esperti dell'autorità sul farmaco britannica per l'aggiornamento "sui potenziali effetti collaterali estremamente rari" del vaccino anti-Covid di AstraZeneca e s'impegna a rispettarne le indicazioni.

Al contempo il governo "seguirà le raccomandazioni aggiornate, in modo che tutti continuino ad avere piena fiducia nei vaccini che ci stanno aiutando a salvare vite e a tornare cautamente verso la normalità"

"Come i regolatori hanno detto - osserva il premier - questo vaccino è sicuro, efficace, ha già salvato migliaia di vite dal Covid e la stragrande maggioranza delle persone deve continuare a riceverlo". (La Gazzetta del Mezzogiorno)

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Sappiamo poi che i casi si sono verificati quasi esclusivamente nella popolazione sotto i 55 anni e che l’80% ha colpito le donne. E poi l’Ema considererà il fatto che AstraZeneca ha poche alternative nei Paesi dell’Est, che hanno optato massicciamente sul ben più economico ritrovato di Oxford. (Il Piccolo)

Le Regioni, di fronte all'ennesimo intoppo con l'antidoto anglo-svedese, sarebbero costrette a rivedere ancora una volta la loro agenda. Per ora dal ministero della Salute si continua a ritenere che non vi siano abbastanza dati certi sull'efficacia di due vaccini diversi inoculati nello stesso paziente (ilGiornale.it)

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Inoltre, ad oggi ci sono alcuni vincoli di utilizzo per Pfizer e Moderna ma a breve termineranno e subentrerà anche Johnson & Johnson. Torna a crescere anche in Piemonte, soprattutto a Torino, la percentuale di quanti, chiamati a vaccinarsi con Astrazeneca, rinunciano a sottoporsi alla somministrazione. (L'HuffPost)

Una fascia di cui invece la Lombardia inizierà ad occuparsi dal 22 aprile (per iniziare le inoculazioni il 9 maggio) Entro il 30 giugno in Italia si attende - salvo imprevisti - la consegna di poco meno di 50 milioni di dosi. (ilmessaggero.it)

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