Covid, il Pil Usa crolla del 32,9% nel secondo trimestre. Peggior dato di sempre. Borse in rosso

Covid, il Pil Usa crolla del 32,9% nel secondo trimestre. Peggior dato di sempre. Borse in rosso
Corriere della Sera Corriere della Sera (Esteri)

Il calo del Pil americano nel secondo trimestre è senza precedenti per la sua severità.

L’economia americana si è contratta nel secondo trimestre del 2020 del 32,9% (dato congiunturale annualizzato; il calo nel secondo trimestre — i mesi di aprile, maggio e giugno — è del 9,5%).

Ne parlano anche altre fonti

"È ora necessario – ha infinte aggiunto Gualtieri – rimanere vigili sul fronte dellae continuare nelle politiche di sostegno al tessuto economico e sociale del nostro paese, che saranno ulteriormente rafforzate con le misure contenute nell'imminente decreto in via di finalizzazione". (Il Messaggero)

È quanto dichiara il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, sottolineando che è “un dato che testimonia la solidità degli interventi messi in campo dal Governo e la possibilità per l’Italia di proseguire nel percorso di graduale e costante ripresa dell’attività economica, confermato anche dall’andamento delle vendite al dettaglio, che a giugno sono tornate a livelli vicini a quelli precedenti l’inizio dell’emergenza Covid-19”. (Finanzaonline.com)

L’economia italiana, del resto, registra un calo della ricchezza in linea con quello dell’Eurozona, che nel secondo trimestre segna complessivamente una diminuzione del pil pari al 12,1%. Oltreoceano la battuta di arresto degli Stati Uniti è stata addirittura più brusca, con un calo del pil del 32,9% su base annua. (Corriere della Sera)

In questo modo arriveremo a dicembre con un calo del Pil dell’ordine del -9,5%”. L’Agi ha sentito una serie di esperti per capire come sarà la ripresa dell’economia italiana. (L'HuffPost)

- Pubblicità -. Dopo le varie previsioni drammaticamente al ribasso del Pil non solo per l’Italia ma per l’Europa e ii mondo è intervenuto anche e ovviamente il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri: “Le stime diffuse oggi dall’Istat sul Pil del secondo trimestre, pur negative a causa dell’inevitabile impatto della pandemia sui diversi settori produttivi, indicano una flessione meno grave di quanto atteso dalla maggior parte delle previsioni (la stima media era di un ribasso superiore al 15%) e pari a quasi la metà del calo atteso dalle previsioni più negative circolate nelle ultime settimane“. (Vicenza Più)

Intano il ministro dell’economia Gualtieri si dice ottimista sulle stime previste. Andando ai numeri diffusi dell’Istat, il Pil italiano nel secondo trimestre è crollato di oltre il 12% ma già c’era stato un -5,4% nei primi tre mesi dell’anno. (Yeslife)

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