Vaccinarsi fuori dalla propria Regione, ora si può. Dosi anche a chi ha il domicilio

Vaccinarsi fuori dalla propria Regione, ora si può. Dosi anche a chi ha il domicilio
La Stampa SALUTE

Persone che rischierebbero di essere escluse dal piano vaccinale italiano e straniero

***Iscriviti alla Newsletter Speciale coronavirus. Ora, per velocizzare i tempi, in seguito all'ordinanza firmata dal Commissario straordinario all'emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, ciascuna Regione può vaccinare tutta la popolazione domiciliata, e non solo quella residente.

Adesso, invece, la vaccinazione è stata estesa a tutta la popolazione domiciliata per qualsiasi motivo: lavoro, studio, necessità, assistenza familiare e ogni altra ragione che comporti la stabile permanenza sul territorio. (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Per il week-end, occhi puntati sulla movida: la Polizia locale avrà 5 pattuglie di cui 3 fisse in centro. Sul fronte vaccini, negli ultimi giorni Ats Brescia ha toccato quota 12mila al giorno, grazie anche alla campagna intensiva che del Brixia Forum. (IL GIORNO)

Abbiamo ancora 6 pazienti Covid nella nostra Terapia intensiva a Ravenna". "Va detto, come noto, che in questa seconda e terza ondata abbiamo mantenuto l’attività chirurgica per le classi A e B, le urgenze e l’oncologia (Il Resto del Carlino)

Da Reggio Emilia (Sassuolo-Atalanta 1-1) è arrivata la conferma ufficiale di un successo meritato, conquistato dopo una stagione d’avanguardia, lasciando via via i rivali per strada, fino a una strepitosa fuga solitaria. (L'HuffPost)

Inter Campione d'Italia

Guardiamo a ciò che sta succedendo in India o a quello che era successo in Texas, nonostante il caldo». Però se all'aperto ci comportiamo in modo irresponsabile, accalcandoci senza usare le mascherine, allora il virus corre ugualmente, anche all'esterno». (ilmessaggero.it)

Dobbiamo, purtroppo, segnalare il decesso di una persona residente in provincia di Rovigo con positività al Covid-19 (509 deceduti con COVID-19 residenti in Polesine da inizio epidemia) La prevalenza in Polesine (totale delle persone risultate positive da inizio epidemia sul totale della popolazione) è pari al 6,05%. (Il Resto del Carlino)

Per quanto riguarda le altre province: 218 a Bergamo, 203 a Brescia, 149 a Monza e Brianza, 75 a Como, 49 a Mantova, 46 a Lecco, 33 a Cremona, 36 a Sondrio, 29 a Pavia, 23 a Lodi e 13 a Varese. Crescono i posti letto occupati in terapia intensiva (+6, 542) mentre calano negli altri reparti (-113, 3.290). (Sky Tg24 )

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