Violenza sulle donne e in ambito domestico: 8 misure di contrasto varate dal Governo Video

Termoli Online INTERNO

Misure di prevenzione personale. Il Disegno di legge interviene anche sul Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione (Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159)

Varato un provvedimento di prevenzione e contrasto al fenomeno della violenza nei confronti delle donne e della violenza domestica, approvato ieri in Consiglio dei Ministri.

Trascorsi ormai dieci giorni dalla ricorrenza dedicata all’eliminazione delle violenze di genere. (Termoli Online)

La notizia riportata su altri giornali

Tale sostegno è essenziale per le donne che «spesso non denunciano a causa della difficile condizione economica in cui si trovano», ha ricordato Lamorgese. Ma il governo, denuncia Veltri, ancora una volta «procede senza consultare i centri anti violenza, nonostante tale consultazione sia stata prevista dal nuovo Piano nazionale anti violenza» (Domani)

Fuggire via, è l’imperativo, guai se la ragazza si fa complice involontaria del mascalzone, perdonandolo, o addirittura consolandolo Bisogna istruirle su quello che in un incontro sentimentale a volte può accadere, sui primi segnali di squilibrio che il partner può mostrare. (Quotidiano del Sud)

di Nicolò Guelfi. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge che inasprisce le pene per chi commette violenza sulle donne. Inoltre, è previsto un aumento delle pene per chi è già stato ammonito precedentemente per violenza domestica. (Luce!)

L’odio sui social. Segre ha anche affrontato il tema dell’odio in rete, in particolare quello che si scatena tra giovani sui social network. Liliana Segre si schiera a favore del pacchetto di nuove norme approvato ieri, 3 dicembre, in Consiglio dei ministri e che dà una stretta alla lotta contro la violenza sulle donne. (Open)

Sì, però continua ad essere richiesto che questi fenomeni non siano ‘episodici’, motivo per il quale già oggi molte querele vengono archiviate. Perché questo è il DDL Bonetti. (Panorama)

Il governo cerca di mettere un freno alla violenza, ma non cambia la strada già perseguita finora senza successo. (di Chiara Ronzani). A due anni dalla sbandierata legge cosiddetta del codice rosso le donne continuano a morire come prima. (Radio Popolare)

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