Bce avanti sui tassi: "È stagnazione"

Bce avanti sui tassi: È stagnazione
ilGiornale.it ECONOMIA

Siamo passati da una crescita impetuosa all'orlo della recessione in Europa e negli Usa. Siamo nel momento di crisi più difficile e di incertezza più grande dal dopoguerra. Vox clamantis in deserto, il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni ha detto ieri ciò che le banche centrali si rifiutano di dire. Quella parola lì, recessione, proprio non vogliono pronunciarla. Troppo impegnati, i Fonzie della politica monetaria, a ingaggiar una singolare tenzone col caro-prezzi a colpi di rialzi dei tassi. (ilGiornale.it)

Ne parlano anche altre testate

La sostenibilità del debito pubblico dipende in modo cruciale dalla crescita economica. Ad affermarlo è il membro del Comitato esecutivo della Bce, Isabel Schnabel, rispondendo a una domanda sull'ascesa politica dell'estrema destra in Italia con la leader di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, durante un'intervista alla testata tedesca T-online. (Milano Finanza)

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 22 set - Dopo il recupero osservato nella prima meta' del 2022, i dati recenti indicano un considerevole rallentamento della crescita nell'area dell'euro, con l'economia che dovrebbe ristagnare nel prosieguo dell'anno e nel primo trimestre del 2023. (Il Sole 24 ORE)

In termini di volumi, finora il credito bancario alle imprese ha continuato a mostrare vigore, riflettendo in parte la necessità di finanziare gli elevati costi di produzione e l’accumulo di scorte. (Borse.it)

Bollettino Bce: stagnazione in vista, inflazione alta e tassi in rialzo

Mi aspetto – ha detto Schnabel – che il prossimo Consiglio direttivo continueremo ad alzare i tassi di interesse. (Finanza Repubblica)

I tassi di interesse cresceranno ancora. Lo dice il bollettino della Banca Centrale Europea, pubblicato giovedì, pochi giorni dopo il rialzo deciso nei giorni scorsi. L’obiettivo rimane quello di limitare l’inflazione che nel mese d’agosto ha raggiunto picchi che non si vedevano dagli anni ’80. (Economy Magazine)

Dopo la conferma da falco della Fed, che ha alzato i suoi tassi di 75 punti base per la terza volta, anche Francoforte insiste: nei prossimi incontri prevede di aumentare ulteriormente i tassi di interesse per frenare la domanda e scongiurare il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative di inflazione. (Money.it)

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