Scuola, in Puglia è il giorno della scelta: dal 7 aprile è in presenza ma chi vuole può restare a distanza. "…

Scuola, in Puglia è il giorno della scelta: dal 7 aprile è in presenza ma chi vuole può restare a distanza. …
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La Repubblica INTERNO

“Non ho inserito il termine ultimo nella comunicazione”, fa notare, ad esempio, Alba Decataldo, preside della Massari-Galilei e reggente della San Filippo Neri

Per effetto dell’ordinanza emanata dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, infatti, è possibile optare per la didattica digitale integrata - cioè di far seguire ai propri figli le lezioni a distanza - anziché in presenza come disposto dal decreto del Governo. (La Repubblica)

Su altre fonti

"La didattica in presenza è fondamentale per ogni giovane: tutti abbiamo avuto sedici anni e lo sappiamo bene - ha concluso Rosolen - Molte scuole - ha aggiunto la dirigente - considerano la didattica digitale integrata come un'alternativa importante alla didattica in sola presenza, perché ha consentito il potenziamento delle dotazioni tecnologiche e spinto i docenti a innovare le metodologie. (Il Friuli)

Questo il motivo che, dopo la segnalazione da parte dell'Asp di Messina, comporterà da giovedì 8 aprile, la chiusura del plesso "Verona-Trento" dell'Istituto comprensivo. "Al termine delle attività, gli alunni non muniti di autorizzazione alla uscita autonoma dovranno essere prelevati dai rispettivi genitori", spiega ancora nella circolare (MessinaToday)

Divieto di accesso, invece, per i compagni di seconda e terza media e per tutte le superiori obbligati ancora alla didattica a distanza. Bologna, 8 aprile 2021 - Più che un primo giorno di lezioni, una grande festa. (il Resto del Carlino)

Riparte la scuola in presenza anche a Bari: più della metà delle elementari in aula, prime medie in gran parte a casa

Scuola, resistono in classe solo i più piccoli. Le seconde e le terze in didattica a distanza. (TGS)

I ragazzi dei due istituti non si sono presentati in classe e hanno comunicato ai docenti di essere tutti pronti per seguire le lezioni a distanza. Auspichiamo vengano colte le nostre ragioni e preoccupazioni e che la nostra richiesta venga ascoltata, compresa e accolta – concludono gli studenti - permettendoci, finalmente, di fare lezione regolarmente” (La Repubblica)

L'invito sembra sia stato accolto soprattutto dalle mamme e dai papà degli alunni della prima media, alle prese con una situazione sostanzialmente più facile da gestire. Le scuole - sostiene - non sono focolai ma bisogna mettere in sicurezza tutto ciò che è attorno, facendo attenzione ai comportamenti dei singoli (BariToday)

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