Green Pass, colori e stato d'emergenza. Ma le discoteche non riaprono

Quotidiano del Sud SALUTE

OBBLIGO DI GREEN PASS: ECCO DOVE. La fascia cromatica delle Regioni non inciderà sui criteri d’uso del Green Pass.

Brutte notizie per gli esercenti delle discoteche: se per settimane è stato ribadito da alcuni esponenti della maggioranza che il Green Pass sarebbe servito per tornare a ballare in pista, in realtà anche con il Green Pass le discoteche rimarranno chiuse.

Intanto resta stabile l’occupazione delle terapie intensive (58), mentre in lieve aumento sono i letti in area medica (1.234, +38)

Per il passaggio in arancione le terapie intensive dovranno essere occupate al 20% e le aree mediche al 30%. (Quotidiano del Sud)

La notizia riportata su altri media

Secondo i parametri precedenti alcune regioni sarebbero andate in giallo» ha sottolineato Draghi. «Non è un arbitrio ma la condizione necessaria per tenere le attività economiche aperte. (GiovinazzoViva)

Il certificato servirà solo per le consumazioni al tavolo negli spazi interni dei servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio (compresi quindi anche i pub, le tavole calde, pasticcerie, gelaterie, non solo ristoranti). (LaGuida.it)

Così Fipe Varese vede il Green pass. «Ancora una volta sono i pubblici esercizi a pagare il prezzo più salato. «Non si pensi che il nostro settore sia contrario all’utilizzo del Green pass, soprattutto se l’obiettivo è tenere sotto controllo i contagi e, contemporaneamente, dare una ulteriore spinta alle vaccinazioni. (InformazioneOnline.it)

Oggi limitato alle RSA e alle feste matrimoniali, la certificazione verde servirà anche per consumare al tavolo in bar e ristoranti al chiuso. Estate con il green pass a portata di mano. (TRM Radiotelevisione del Mezzogiorno)

Non servirà nemmeno all’aperto. Lo stato di emergenza, in scadenza il 31 luglio, sarà prorogato fino al 31 dicembre 2021. (La Voce di Bolzano)

Un provvedimento che rischia di essere "punitivo per i gestori di bar e ristoranti", e piene di "incongruenze". "Sono incomprensibili l’estensione dell’obbligo a fiere e sagre all’aperto e la mancata riapertura delle. (il Resto del Carlino)

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