Fassa Bortolo, re della calce e angelo custode di Alex Pompa: "Meritava l'assoluzione"

Fassa Bortolo, re della calce e angelo custode di Alex Pompa: Meritava l'assoluzione
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La Repubblica INTERNO

Non nasconde le lacrime, frutto dell'emozione di aver deciso di aiutare Alex senza nemmeno conoscerlo, e questa assoluzione è anche merito suo.

"Quando ho saputo quello che era successo dal telegiornale, ho subito pensato che a uccidere fosse stato un ragazzo drogato o sbandato

"In lui ho sempre creduto e sono felice che la giustizia oggi abbia trionfato " spiega Paolo Fassa Bortolo, facoltoso imprenditore veneto, il benefattore che ha cambiato il destino del giovane imputato. (La Repubblica)

Ne parlano anche altri media

L'abbraccio tra Alex Pompa, la madre Maria Cutoia e il fratello Loris subito dopo la sentenza di assoluzione. Alex Pompa aveva ucciso il padre violento sferrandogli 34 coltellate, usando sei coltelli diversi, spezzando la lama nell’ultimo fendente mortale. (La Repubblica)

Fonte foto Ansa. Alex uccise il padre violento per proteggere sua madre. "Alex ci ha difesi": per il tribunale il ragazzo viene assolto. Un gesto estremo, sicuramente da incriminare, ma "liberatorio" nei confronti di quel padre che da tempo costringeva Alex, sua madre e il fratello a vivere nel terrore. (Skuola.net)

Alex Pompa assolto, la madre: “Se avessi denunciato mio marito sarei morta”. Maria Cotoia, madre di Alex Pompa, ventenne che il 30 aprile dell’anno scorso ha ucciso il padre Giuseppe a Collegno per difenderla, ha spiegato la situazione da incubo che stavano vivendo. (Notizie.it)

Coincidenze brutali

La sentenza della corte di Assise di Torino spazza via l’accusa di omicidio volontario mossa ad Alex Pompa, lo studente di 20 anni che il 30 aprile 2020, a Collegno (Torino), uccise il padre a coltellate per proteggere la madre nel corso dell’ennesima lite in famiglia. (La Provincia di Cremona e Crema)

Questo video contiene contributi www.raiplay.it Maria Cotoia — madre di Alex Pompa, il ragazzo assolto dopo aver ucciso il padre con 34 coltellate per difendere la madre — lancia un appello tramite il Tg1 raccontando la sua storia. (Corriere TV)

Purtroppo sono in tanti a vivere gli stessi incubi che lo hanno portato a un gesto così assoluto, brutale. Non serve una singola giornata contro la violenza sulle donne, ma anche un minuto in più con i fari accesi su questo strazio aiuta (La Stampa)

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