Nasdaq in forte calo, Wall Street frena

Nasdaq in forte calo, Wall Street frena
Rai News ECONOMIA

Nasdaq in forte calo, Wall Street frena. Condividi. di Michela Coricelli Tonfo in apertura per il Nasdaq: il listino dei titoli tecnologici perde subito il 3%.

Milano peggiora e cede l'1%, Francoforte l'1,33%, Parigi lo 0,30% e Londra lo 0,42%.Lo spread tra Btp italiano e Bund tedesco si riallarga a 96 punti base con il rendimento del nostro decennale allo 0,66%

Anche il Dow Jones è debole, ma limita il calo a mezzo punto. (Rai News)

Su altri giornali

Le azioni di Classe A della compagnia verranno scambiate al Nasdaq con la sigla “Coin”, quando la registrazione diventerà effettiva. Tra i rischi potenziali che potrebbero condizionare i progetti di quotazione c’è la natura volatile delle criptovalute (Wired.it)

Pesante il Nasdaq 100 (-1,73%); sulla stessa linea, in discesa l’S&P 100 (-0,79%). I più forti ribassi, invece, si verificano su Home Depot, che continua la seduta con -3,91%. (QuiFinanza)

Lo spread tra Btp italiano e Bund tedesco si è riallargato a 102 punti base con il rendimento del nostro decennale salito allo 0,80%.Tassi in leggero rialzo anche per il Btp a 5 anni oggi in asta, mentre il tesoro annuncia l'imminente emissione del Btp green. (Rai News)

Wall Street affonda con Treasury oltre 1,5%, Nasdaq - 3,5% con sboom Tesla

Detto questo, c’è da dire che, negli ultimi tre mesi di contrattazioni, Tesla ha guadagnato il 36,9%, contro il +8,4% dello S&P 500. Il Nasdaq cede il 2,88%, a 13.146 punti; lo S&P 500 arretra dell’1,20% a 3.829, mentre il Dow Jones perde più di 240 punti, a 31.278 punti. (Finanzaonline.com)

Wall Street in forte calo a metà seduta, trainata dal crollo dei titoli tech al Nasdaq, che perde il 3%. "Il mercato è nervoso", commenta Sebastien Galy, macro stratega di Nordea Asset Management, che aggiunge: "L'aumento dei rendimenti obbligazionari sta mettendo le azioni, in particolare i titoli growth, sotto pressione" (Milano Finanza)

Cali di oltre il 3% per Apple, Alphabet e Amazon Il rendimento del decennale Usa è schizzato fino all’1,6% con l’acuirsi dei timori inflattivi nonostante le parole tranquillizzanti di Jerome Powell nei giorni scorsi. (Finanzaonline.com)

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