Torino, la protesta degli ambulanti dei mercati: «Non ce la facciamo più, vogliamo lavorare»

Corriere della Sera INTERNO

«Siamo tutti necessari», «Vogliamo lavorare », «Non possiamo più aspettare», gli slogan dei manifestanti

E non vogliamo l’elemosina dei ristori, vogliamo lavorare».

Potrei anche andare in pensione ora, ma sento di dover protestare per i giovani e per chi non ce la fa.

Dal primo lockdown non abbiamo lavorato per cinque mesi, ma abbiamo delle spese, non ce la facciamo più».

Ma purtroppo quello degli ambulanti extra-alimentari di Torino, da Cit Turin a Porta Palazzo, non è un ritorno definitivo, bensì una protesta in difesa del diritto di lavorare, che in zona rossa non gli è concesso. (Corriere della Sera)

Ne parlano anche altre fonti

«Perchè supermercati e negozi sì, mentre noi no? Fare valere i propri diritti e protestare per la grave situazione economica in cui versano gli ambulanti. (LeccoToday)

Ma c’è anche l’indicazione di reagire con fermezza ai tentativi di infiltrazione per fomentare la folla, proprio come accaduto ieri a Roma Ma c’è anche l’incendio del portone dell’Istituto superiore di sanità di Roma il 17 marzo scorso, l’ordigno lanciato quattro giorni fa contro il centro vaccinale di Brescia. (Corriere della Sera)

Qui centinaia di ambulanti si sono ritrovati con i loro furgoni all’Osmannoro e da qui sono partiti formando un lungo serpentone in direzione del centro - con passaggio anche dal Piazzale Michelangelo - per chiedere le riaperture dei mercati. (FirenzeToday)

None: manifestazione degli ambulanti, interviene il Sindaco

E' questa una delle istanze portate in piazza a Pallanza questa mattina (mercoledì 7) dagli ambulanti adeterenti alla Fiva Vco che hanno manifestato, il comparto di Confcommercio che raggruppa i venditori ambulanti. (La Stampa)

Perché conclude nel suo sfogo -appello il presidente di Assidea "i mercati all’aperto sono luoghi sicuri" prile 2021 - Sono 1.280 i furgoncini degli ambulanti che ieri hanno raggiunto Firenze per la manifestazione organizzata dall’associazione Assidea chiedendo a gran voce le riaperture immediate dei mercati all’aperto. (La Nazione)

Per gli organizzatori, un movimento che si spera possa arrivare al Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme alle richieste di un piano di apertura programmato e ristori adeguati. Questa mattina un gruppo di ambulanti ha sfidato le restrizioni contenute nell'ultimo decreto nazionale che limita in "zona rossa" la presenza all'interno del mercato rionale ai soli banchi alimentari, agricoli o florovivaistici. (L'Eco del Chisone)

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