Imprenditori 'finanziano' il clan: i lingotti della mafia

Imprenditori 'finanziano' il clan: i lingotti della mafia
Livesicilia.it INTERNO

E inoltre dalle intercettazioni è emerso che il clan di Paternò alleato ai “Santapaola-Ercolano”, aè composto da tre anime: Alleruzzo, Assinnata e Amantea

Ricostruita grazie all’inchiesta Sotto Scacco, coordinata dai pm Andrea Bonomo e Giuseppe Sturiale, l’organigramma dei clan di Paternò e Belpasso.

Il gioielliere Angelo Nicotra avrebbe permesso di ‘lavare’ i fondi neri di Vito Amantea (figlio dell’uomo d’onore Franco) e Pietro Puglisi (del gruppo Assinnata, ndr) con l’acquisto – non rendicontato – di preziosi e lingotti d’oro. (Livesicilia.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Nello specifico l’operazione ha visto l’azione dei Carabinieri concretizzarsi all’alba ed ha investito contemporaneamente le provincie di Catania, Siracusa, Cosenza e Bologna. (Alqamah)

Dalle indagini emergevano anche i contributi al sodalizio mafioso da parte di imprenditori di Paternò con condotte volte a favorire consapevolmente le illecite attività del clan. (Tele Video Adrano)

Ulteriori particolari saranno resi noti durante una conferma x stampa che si terrà alle ore 10 nella sala stampa del comando provinciale dei militari dell'Arma di Catania Attraverso una rete di ditte compiacenti, consulenti del lavoro disponibili e soggetti che si prestavano a fungere da falsi 'braccianti agricoli', l'organizzazione predisponeva tutta la documentazione necessaria ed inoltrava all'Inps le domande per l'indennità. (Antimafia Duemila)

Mafia, la rivelazione choc: "Atto intimidatorio a Trantino"

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, hanno consentito di ricostruire gli organigrammi dei gruppi mafiosi della famiglia Santapaola-Ercolano stanziati sul territorio della provincia etnea, in particolare a Paternò e Belpasso, nonchè di individuare le varie attività illecite poste in essere dai sodali: non solo un fiorente traffico di stupefacenti, in particolare marjuana e cocaina, ma anche estorsioni, riciclaggio, ricettazione e una situazione di grave condizionamento del tessuto economico locale Ecco il video dell'operazione antimafia dei carabinieri di Catania "Sotto Scacco" che ha portato a quaranta arresti nelle provincie di Catania, Siracusa, Cosenza e Bologna dove i militari che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G. (La Sicilia)

ruppi legati a Cosa nostra sono stati disarticolati da un’operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 40 persone nel capoluogo etneo, a Siracusa, Cosenza e Bologna. (La Sicilia)

Lo avrebbe progettato il boss Santo Alleruzzo nel 1997. “Santo Alleruzzo era arrabbiato con l’avvocato Trantino perchè gli avevano confermato l’ergastolo”. (Livesicilia.it)

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