Genova, migliora la 34enne ricoverata dopo il vaccino Astrazeneca

La Repubblica ECONOMIA

La 34 enne, si era appreso l'8 giugno, mentre si trovava al lavoro nel Tigullio ha avvertito un forte mal di testa e si è recata autonomamente al Policlinico San Martino.

La giovane è stata dimessa dal reparto di Terapia intensiva e trasferita in Ematologia.

E' in costante miglioramento la donna di Alassio (Savona) di 34 anni che ricoverata all'ospedale San Martino di Genova nei giorni successivi al vaccino con AstraZeneca ricevuto il 27 maggio. (La Repubblica)

La notizia riportata su altre testate

Dopo 12 giorni l’iniezione del vaccino ha avuto una trombosi celebrale. La protagonista della storia è Gioia, una donna di 59 anni che dopo 12 giorni l’iniezione del vaccino anti covid-19, ha avuto una trombosi celebrale. (CheSuccede)

Vediamoli uno per uno, per capire che cosa differenzia questi nuovi vaccini ad adenovirus rispetto agli altri, che cosa sono gli “adiuvanti” (che non è sinonimo di “ingredienti”) e quali vaccini li usano, e anche per capire bene che cosa modifica il nostro DNA e che cosa no. (Il Sole 24 ORE)

Nel frattempo, tuttavia, l’ospedale nega una relazione tra la trombosi cerebrale che l’ha colpita e il vaccino 12 giorni dopo aver ricevuto la prima dose si sarebbe svegliata con la vista annebbiata, e dopo i primi controlli le è stata riscontrata una trombosi cerebrale in corso. (Bufale.net)

Ricoverata dopo il vaccino AstraZeneca: condizioni in miglioramento. Il quadro clinico della donna di 34 anni, vaccinata con AstraZeneca lo scorso 27 maggio e ricoverata al San Martino di Genova nella giornata di martedì 8 giugno dopo aver mostrato sintomi compatibili con una trombosi, sembra essere in continuo miglioramento. (Notizie.it )

Le regioni che hanno corso di più nelle somministrazioni AstraZeneca hanno due possibilità: tirare il freno per limitare le dosi Pfizer e Moderna alle seconde Il problema è che i vaccini vengono consegnati alle regioni in proporzione alla popolazione, e ora potrebbero non bastare a coprire i buchi lasciati dalle nuove indicazioni. (Il Manifesto)

Eppure non sapeva che da quel momento per lei sarebbe iniziato un calvario che l’avrebbe portata a perdere un occhio. Già la sera del giorno in cui ha ricevuto il vaccino, Gioia ha iniziato ad avere la febbre a 39, durata per 3 giorni. (MeteoWeb)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr