Sgozzato in casa a 25 anni: fermato un uomo

Sgozzato in casa a 25 anni: fermato un uomo
Today.it INTERNO

L'uomo è stato fermato alla stazione di Porta Nuova nella notte di oggi, giovedì 10 giugno 2021, dalla squadra mobile della polizia per l'omicidio avvenuto la sera di martedì 8 nel palazzo di corso Francia 95, dove è stato trovato sgozzato (quasi decapitato) Mohammad Ibrahim, lavapiatti di 25 anni.

Il sospettato, da quanto si apprende da fonti di polizia, sarà interrogato oggi pomeriggio in Procura. (Today.it)

Ne parlano anche altre fonti

Denaro che sarebbe servito per coprire le spese di viaggio per organizzare, in patria, un matrimonio combinato Non si taglia la testa ad un uomo col machete se si è scoperti a rubare. (Corriere dell'Umbria)

LA VICENDA - Varie volte Mostafa ha chiesto indietro la somma, visto che il 'pattò non era stato rispettato. I pm Valentina Sellaroli e Marco Sanini, con pazienza, gli hanno chiesto di raccontare a grandi linee la sua vita. (ilmattino.it)

Lavapiatti bengalese decapitato con un colpo di mannaia. Mistero e incredulità a Torino, per la brutale uccisione di un ragazzo di 25 anni del Bangladesh, descritto da tutti come una persona buona, senza nemici, dedito al lavoro. (Imola Oggi)

Decapitato in casa a torino, la polizia ferma un uomo in stazione: trovato anche il coltello

Per gli inquirenti non è ancora chiaro il movente, ma tra le ipotesi si fa largo quella della vendetta per un debito non pagato dalla vittima, lavapiatti in un ristorante nella provincia. Questa mattina, la squadra mobile di Torino, guidata da Luigi Mitola, ha fermato un uomo, anche lui bengalese come la vittima e suo coetaneo, sospettato dell’omicidio. (Il Fatto Quotidiano)

L’allarme è scattato a mezzanotte, quando il cadavere del bengalese è stato trovato dal suo coinquilino al rientro del lavoro. I due erano anche colleghi: Mohammed lavorava come lavapiatti in un ristorante di Collegno ma martedì sera era di riposo. (Cronaca Qui)

Mohamed Ibrahim, il 25enne bengalese decapitato la scorsa notte in corso Francia, a Torino, è stato ucciso per questioni economiche. La perquisizione a suo carico ha portato al sequestro di capi di abbigliamento e di altri elementi di rilievo probatorio, compreso un grosso coltello da cucina adoperato quale arma del delitto (Video - La Stampa)

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