Astori, condannato ad un anno di reclusione per omicidio colposo il medico sportivo

Astori, condannato ad un anno di reclusione per omicidio colposo il medico sportivo
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A tre anni da quella tragedia il tribunale di Firenze ha condannato a un anno di reclusione il professor Giorgio Galanti, unico imputato per omicidio colposo: secondo il giudice, una valutazione clinica più accurata avrebbe potuto evitare la morte del difensore.

«Sono stupito, aspettiamo le motivazioni e poi impugneremo la sentenza - ha detto l'avvocato Fenyes, difensore di Galanti -

L’unico rilievo mosso dai periti alla procedura applicata al percorso diagnostico era la mancata effettuazione di un holter. (La Stampa)

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Ecco il motivo. Come riportato dall’Ansa poco fa è arrivata la condanna per Giorgio Galanti, medico pratese reo di aver falsificato un certificato relativo a un approfondimento eseguito per osservare le risposte del muscolo cardiaco del calciatore della Fiorentina Davide Astori nella primavera del 2018. (Sampdoria News 24)

E' quanto toccato al professor Giorgio Galanti nel processo con rito abbreviato per la morte del calciatore della Fiorentina Davide Astori, trovato senza vita la mattina del 4 marzo 2018 nella sua camera di albergo al Là di Moret mentre era in ritiro con la squadra. (UdineToday)

LEGGI ANCHE. «Questo libro sarà tante cose, forse non riuscirà a esserne fino in fondo solo una. (Vanity Fair Italia)

F. FIORETTI, Ho scritto il libro della nostra storia

Lo ha annunciato su Francesca Fioretti il giorno dopo la sentenza sulla morte di Davide Astori. Il titolo è "Io sono più amore" e parlerà della storia d'amore di una famiglia stravolta da quel maledetto 4 marzo 2018. (Viola News)

Il mio compagno di viaggio parlava al telefono e ancora una volta – come per sollecitare una risposta negativa che però non arrivava – lo sentii chiedere se Astori era Davide, il giocatore della Fiorentina, il capitano, quello che conoscevamo anche noi, sì insomma proprio Davide Astori, non un altro Mai potrò dimenticarle, mi colpirono come fucilate a bassa voce mentre stavo guidando verso Udine, senza sapere che sarei uscito dall’autostrada per entrare in una dimensione parallela. (LA NAZIONE)

Questo libro sarà tante cose, forse non riuscirà a esserne fino in fondo solo una.Raccoglierà il mio mutamento, raccoglierà la mia consapevolezza. Non è solo perché le cose da dire non sono riducibili a un libro, né lo saranno mai, ma perché il modo – il verso – mi appariva sempre qualcosa di irraggiungibile. (Firenze Viola)

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