Spazio: fotografato il primo 'getto' di un buco nero » Scienze Notizie

Spazio: fotografato il primo 'getto' di un buco nero » Scienze Notizie
Scienzenotizie.it SCIENZA E TECNOLOGIA

Uno spettacolare getto di plasma prodotto da un buco nero, con una massa milioni di volte quella del Sole, è stato fotografato dagli scienziati dell’Osservatorio Europeo.

Si tratta di Centaurus A, un buco nero collocato in una galassia ad oltre 11 milioni di anni luce dalla nostra posizione.

L’immagine è un altro risultato del progetto Event Horizon Telescope (Eht) che, tra l’altro, ha portato, nel 2019, alla prima foto di un buco nero, in quel caso collocato nel supermassiccio M87. (Scienzenotizie.it)

La notizia riportata su altri media

Con le nuove osservazioni EHT del getto Centaurus A, è stata identificata la probabile posizione del buco nero nel punto di lancio del getto. Questo permette di collegare tali grandi scale alla regione prossima al buco nero, la cui ampiezza apparente nel cielo è invece quella di una mela osservata alla distanza della Luna. (MeteoWeb)

Con le nuove osservazioni EHT del getto di Centaurus A, la probabile posizione del buco nero è stata identificata nel punto di lancio del getto stesso. (Global Science)

La nuova immagine mostra che il getto lanciato da Centaurus A è più luminoso ai bordi rispetto al centro. Lunedì 19 luglio 2021 - 18:32. Event Horizon Telescope nel cuore della galassia Centaurus A. Fotografata con dettagli senza precedenti. (Agenzia askanews)

Spazio, fotografato getto di un buco nero in azione nel cuore della galassia Centaurus A

L’array TANAMI è composto da nove radiotelescopi situati in quattro continenti che osservano a lunghezze d’onda di 4 cm e 1,3 cm Questa survey monitora Centaurus A con la tecnica VLBI (Very Long Baseline Interferometry, interferometria a base molto ampia) a lunghezze d’onda centimetriche dalla metà degli anni 2000. (SardegnaDies)

Formazione di nuove stelle impedita da buchi neri supermassicci. Secondo un nuovo studio condotto da Joanna Piotrowska, dottoranda dell’Università di Cambridge, la formazione di nuove stelle in una galassia può essere fortemente influenzata dalla presenza di buchi neri supermassicci. (Notizie scientifiche.it)

La foto, pubblicata sulla rivista Nature Astronomy , è stata ottenuta dalla stessa collaborazione internazionale che nel 2019 aveva realizzato la prima immagine di un buco nero, l'Event Horizon Telescope (Eht). (Sky Tg24 )

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