Cos’altro deve succedere perché la politica riformi la giustizia?

Cos’altro deve succedere perché la politica riformi la giustizia?
Tempi.it INTERNO

Dopo il caso Palamara, la “loggia Ungheria” conferma che nella magistratura è in atto una guerra tra bande.

Davanti a un simile putiferio che, è bene ricordarlo, è scoppiato dopo il terremoto Palamara, diventano necessarie alcune considerazioni.

Le “strane” mosse di Davigo. L’ex pm di Mani Pulite non poteva legalmente prendere quei documenti, ma lo fece ugualmente.

Sarà anche sana, ma forse, visti gli scandali senza precedenti, sarebbe il caso che la politica riformasse la giustizia. (Tempi.it)

Su altre testate

La donna è accusata aver fatto uscire fuori da Palazzo dei Marescialli, consegnandoli ad alcuni giornali, dei verbali coperti da segreto. L’inerzia nell’indagine sul ‘caso Amara’, lamentata dal pm Storari, per alcuni sarebbe legata a questa mossa della Procura sul caso Eni-Nigeria (L'HuffPost)

Senza voler dare lezioni a nessuno, ritengo che il consigliere del Csm avrebbe dovuto rifiutare quel dono troppo ingombrante». Finora i suggerimenti di Articolo 101 non sono stati ascoltati (ilGiornale.it)

Scandalo Csm, magistrati indagati e lista dei nomi. Le verifiche sulla «loggia Ungheria»

Secondo quanto riportato da La Stampa, Storari è stato convocato dalla procura di Roma ed è formalmente indagato per rivelazione del segreto d'ufficio. Il pm milanese Paolo Storari è finito nell'occhio del ciclone nell'ambito dell'inchiesta sulla "fuga di notizie". (ilGiornale.it)

La lista con i nomi L’intrigo comincia nel 2019 quando Amara, assistito dall’avvocato Salvino Mondello, comincia a parlare con i magistrati milanesi e dichiara di avere «una lista di 40 nomi che fanno parte della loggia “Ungheria”». (Corriere della Sera)

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