AstraZeneca, insegnante 50enne colpita da ictus: è grave • Imola Oggi

Imola Oggi ECONOMIA

Le sue condizioni sono gravi, la donna è stata colpita da un grave ictus collegato alla vaccinazione anticovid”.

di Valentina Dardari – Una insegnante 50enne di Formia è stata colpita da ictus dopo che aveva ricevuto la somministrazione del vaccino di AstraZeneca.

La denuncia e la richiesta danni – Giustitalia ha reso noto che “oltre alla richiesta di danni e alla denuncia per lesioni colpose gravissime alla Procura competente per territorio, si ipotizza un ricorso ex art. (Imola Oggi)

La notizia riportata su altre testate

(LaPresse) – “I dati che arrivano dal Regno Unito indicano che AstraZeneca è un vaccino efficace”. Lo a ‘Che giorno è’, in onda su Rai Radio1, Armando Gennazzani, rappresentante italiano all’Agenzia europea del farmaco, Ema (LaPresse)

Nei casi in cui una relazione causale è confermata o considerata probabile, è necessaria un’azione normativa per ridurre al minimo il rischio. In questa fase, puntualizza l’agenzia, “non è ancora chiaro se esista un’associazione causale tra la vaccinazione e le segnalazioni di sindrome da perdita capillare (capillary leak syndrome). (Cosenza Channel)

Da ciascuna fiala che la sanità umbra ha consegnato ai medici di medicina generale si ricavano 11 dosi di vaccino AstraZeneca. La Regione è stata costretta al cambio del vaccino per gli under 60 già prenotati dopo che negli ultimi 4 giorni erano state quasi 5 mila le disdette da parte di persone che non volevano ricevere il farmaco AstraZeneca. (TuttOggi)

E chi ha fatto già la prima dose aspetta di sapere come deve comportarsi da qui a 12 settimane. Aggiornati i protocolli, procede la vaccinazione con Vaxzevria, ex Astrazeneca. (quotidianodipuglia.it)

Quali sono le statistiche sui casi di trombosi potenzialmente connessi al vaccino anti-Covid targato AstraZeneca? Ma, più nello specifico, l’Agenzia ha analizzato 62 casi di trombosi cerebrale e 24 casi di trombosi della vena splancnica, tutti verificatisi su persone che avevano ricevuto la somministrazione del vaccino Covid AstraZeneca a partire dal 22 marzo. (Money.it)

Quindi il rischio di non farcela alla malattia risulta 22 volte superiore a quella di non superare la somministrazione del vaccino. Chissà cosa direbbe il nostro ignoto Pseudo-Sallustio sugli esperti che hanno affermato di tutto – ed il contrario di tutto – sul vaccino AstraZeneca, lasciando la gran parte dell’uditorio stupito, e senza parole. (BrindisiReport)

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