Dossieraggio e ricatti, la chiarezza è un dovere

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L'Eco di Bergamo INTERNO

Sulla vicenda c’è un’inchiesta della Procura di Perugia, che ha spiccato avvisi di garanzia per 16 persone, accusate di avere avuto accesso a informazioni riservate della lunga fila di personaggi. Tra l‘altro la lista è aggiornata per difetto perché il principale indagato pare abbia avuto il tempo di cancellare dal suo smartphone molti altri nomi «scottanti». I due principali accusati sono appunto un tenente della Guardia di Finanza, Pasquale Striano, e il magistrato Antonio Laudati: entrambi sono stati in servizio per anni alla Direzione nazionale antimafia (L'Eco di Bergamo)

Su altri giornali

L'indagine, si legge in una nota, è stata avviata dopo una segnalazione relativa all’utilizzo improprio dei social network e degli spazi di archiviazione virtuali. (Adnkronos) – La Polizia di Stato ha proceduto all’arresto in flagranza di un uomo di 50 anni, residente in provincia di Latina, nell'ambito di un'attività di contrasto internazionale sugli abusi sessuali nei confronti di minori. (Sardegna Reporter)

Utilizzare così le banche dati pubbliche non c'entra niente con la libertà di stampa". "Ritengo gravissimo che in Italia ci siano dei funzionari dello Stato che hanno passato il loro tempo a violare la legge facendo verifiche su cittadini, comuni e non, a loro piacimento per poi passare queste informazioni alla stampa, ed in particolare ad alcuni esponenti della stampa. (Tiscali Notizie)

“Denuncerò in tutte le procure questa vergogna che non può ripetersi. Andare a spiare padri e madri di famiglia. Vedremo se qualcuno sapeva, se qualcuno ordinava e se qualcuno ne approfittava “. Così il vicepremier Matteo Salvini durante il comizio a Pescara a sostegno di Marco Marsilio per le elezioni regionali in Abruzzo, in riferimento al caso dossieraggio. (LAPRESSE)

Dossieraggio, Santanché: "Vogliono derubricare la questione perché coinvolge il centrodestra" 06 marzo 2024 (Il Sole 24 ORE)

“Ci sono funzionari dello Stato italiano che fanno dossieraggi ad personam per passare le notizie ad alcuni giornali, segnatamente al giornale di De Benedetti. Vogliamo sapere chi sono i mandanti, perché questi sono metodi da regime“. (Il Fatto Quotidiano)

"Denuncerò in tutte le procure questa vergogna che non può ripetersi. Andare a spiare padri e madri di famiglia. Vedremo se qualcuno sapeva, se qualcuno ordinava e se qualcuno ne approfittava ". Così il vicepremier Matteo Salvini durante il comizio a Pescara a sostegno di Marco Marsilio, in riferimento al caso dossieraggi. (Il Sole 24 ORE)