Quirinale, Letta: "Non c'è nessun diritto di prelazione del centrodestra"

Quirinale, Letta: Non c'è nessun diritto di prelazione del centrodestra
Adnkronos INTERNO

Al Quirinale serve "una figura istituzionale di garanzia, super partes, non un capo politico, divisivo, ma una figura di unità" ha rimarcato.

"Serve figura di garanzia in scia con Mattarella, non capo politico.

A tutte le forze propongo accordo per patto di legislatura". "Nella decisione del centrodestra c’è un primo punto assolutamente chiaro, non c’è nessun diritto di precedenza che il centrodestra può vantare per indicare il presidente della Repubblica". (Adnkronos)

La notizia riportata su altri media

Roma, 15 gen. (LaPresse) – “Oggi in questa sala David Sassoli siamo qui a prendere delle scelte molto importanti, in un passaggio di quelli che capitano poche volte in un decennio. E’ una riunione che prevede la partecipazione di 300 persone e l’unico modo credo sia farla in totale trasparenza e mi sono assunto questa responsabilità”. (LaPresse)

"Dovremo decidere come comportarci se il centrodestra andrà avanti con la scelta profondamente sbagliata di candidare il capo politico più divisivo che possa esserci, perché ogni capo politico è divisivo, ma quando parliamo degli ultimi 25 anni, è difficile pensare a una capo politico più divisivo di lui. (Corriere TV)

15 gennaio 2022 a. a. a. Roma, 15 gen (Adnkronos) - "Se le prime tre votazioni saranno senza accordo dobbiamo fare una scelta, insieme ai nostri alleati, se andremo votando scheda bianca o tutti insieme convergere su un nome. (LiberoQuotidiano.it)

Quirinale: Letta, candidatura Berlusconi notizia per tutto il mondo, no passaggio formale

“L’idea che nel nostro Paese e nel 2022 candidi Silvio Berlusconi è la notizia che rende più visibile l’elezione del Quirinale in tutto il mondo – spiega Letta - “Non c’è nessun diritto di precedenza che il centrodestra può vantare nell’indicare il presidente della Repubblica: si è confuso un atteggiamento rispettoso da parte nostra con l’idea che il centrodestra abbia il diritto di precedenza o prelazione sul presidente della Repubblica. (LaPresse)

Ma abbiamo già detto che il dialogo deve avvenire su un nome condiviso, una personalità istituzionale e non un capo di partito. (Fanpage.it)

Il passaggio di ieri non è un piccolo passaggio formale che sta dentro la dinamica domestica, ma è un passaggio che ha detto che nel nostro Paese, guidato da Draghi, che ha fatto una scelta di rinnovamento, il centrodestra ha candidato Silvio Berlusconi”. (LaPresse)

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