Venezia, incastrata nel letto contenitore: muore soffocata ma la procura apre indagine

Venezia, incastrata nel letto contenitore: muore soffocata ma la procura apre indagine
Notizie - MSN Italia INTERNO

Roberta Romano era un impiegata amministrativa all'interno del carcere femminile della Giudecca

Istockphoto Venezia, incastrata nel letto contenitore: muore soffocata e la procura apre indagine. Sembra un incidente domestico eppure, data la particolarità, gli inquirenti hanno deciso di attendere l'esito dell'autopsia prima di chiudere le indagini.

Domenica sera, verso le 21:30 la figlia di Roberta Romano è entrata in casa e ha trovato la madre dentro al letto contenitore, purtroppo già senza vita. (Notizie - MSN Italia)

Su altri media

È il tragico incidente domestico avvenuto lunedì 3 maggio a Venezia: il corpo era riverso nel vano accessibile dopo aver alzato la rete che regge il materasso. È stata la figlia a trovarla riversa senza vita nel vano contenitore del letto, quello in cui di solito si ripone la biancheria: per lei non c’era ormai più nulla da fare. (Zazoom Blog)

è morta dopo essere stata schiacciata dal suo letto matrimoniale contenitore. Accade a Dorsoduro dove una donna di 55 anni è scomparsa dopo essere stata schiacciata da un letto contenitore. (Notizie.it )

Il corpo era riverso nel vano accessibile dopo aver alzato la parte superiore del letto. La Procura ha aperto un'inchiesta per accertare le cause della morte della 55enne (Il Resto del Carlino)

Venezia, muore schiacciata nel suo letto a 55 anni

In causa di accertamento la dinamica dei fatti e il perché la donna si trovasse nel vano ascensore (LaPresse) – Incidente mortale oggi poco prima delle 13.30 a Marina di Carrara: una donna di 74 anni è rimasta schiacciata sotto l’ascensore di una privata abitazione ed è morta sul colpo. (LaPresse)

La tragedia in tarda mattinata nelle campagne di Guasila. È morto a 16 anni, sul colpo, schiacciato dal trattore che stava guidando e che, lungo una salita, si è ribaltato e l’ha travolto. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, il ragazzino, Nicola Melas, era a casa dei vicini e, in un momento di distrazione degli adulti che lo ospitavano, ha preso le chiavi del trattore ed è uscito per fare un giro. (LaPresse)

Sull'episodio la procura ha aperto un'inchiesta Sul posto sono arrivati i medici del 118 e i Carabinieri del Nucleo Natanti e della Compagnia di Venezia. (La Nuova Venezia)

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