Influenza Aviaria nel Nord Italia, allarme per i 308 focolai in cinque regioni: danni per 500 milioni di…

Influenza Aviaria nel Nord Italia, allarme per i 308 focolai in cinque regioni: danni per 500 milioni di…
Il Fatto Quotidiano SALUTE

Confagricoltura, Cia e Coldiretti Veneto hanno chiesto alla Regione Veneto di dichiarare lo stato di calamità, così da attivare tutti gli strumenti di sostegno possibili.

In tutto le regioni interessate sono cinque: innanzitutto Veneto e Lombardia, in misura minore Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Lazio

Si tratta dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (Hpai), che avrebbe causato agli allevamenti di pollame un danno da 500 milioni di euro. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

Zevio. Il virus ha colpito numerosi tacchini e gli allevamenti sono bloccati fino al 31 gennaio 2021. Aia in cassa integrazione. A causa dell’influenza aviaria l’azienda Aia, capofila dell’industria alimentare avicola, ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione (Prima Verona)

Ma soprattutto, significa starsene a casa senza reddito per chi i 1000 a tempo determinato» Oggi, si lavora su un turno solo, rispetto ai due soliti in Aia, e questo per i circa 5000 a tempo indeterminato significa cassa integrazione per metà stipendio, che vuol dire tra l'altro l'80% sulla metà e non il 100%. (ilgazzettino.it)

Influenza aviaria: Aia ricorre alla cassa integrazione. A causa dell’influenza aviaria anche un colosso come Aia ha deciso di ricorrere alla cassa integrazione. Ci auguriamo che non ci siano altri focolai, in modo da poter ripartire anche noi con la produzione”. (Prima Milano Ovest)

Aviaria, ok del Ministero per ripopolare gli allevamenti della Bassa Padovana

Sul fronte dei dati al 4 gennaio, in Lombardia si sono verificati 55 focolai (53 in allevamenti professionali e 2 in allevamenti rurali), di cui 26 a Brescia, 2 a Cremona e 22 a Mantova. In più riteniamo necessaria una moratoria dei mutui e, in ogni caso, linee di finanziamento agevolate per le imprese coinvolte”. (Brescia Oggi)

L’influenza aviaria ha avuto un impatto pesante sulla produzione che ha determinato purtroppo una riduzione del reddito. I sindacati hanno chiesto un tavolo in Regione per adottare un ammortizzatore sociale per i lavoratori a tempo determinato (Verona News)

Influenza aviaria, dopo oltre due mesi di contagi e abbattimenti di milioni di capi arrivano i primi provvedimenti per la ripresa dell’allevamento nelle zone più lontane dai focolai. Intanto le organizzazioni di categoria agricole chiedono alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità in modo da poter attivare le forme di aiuto per il settore (Il Mattino di Padova)

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