Diritti tv Serie A, mossa disperata di Sky: la proposta a Dazn

Diritti tv Serie A, mossa disperata di Sky: la proposta a Dazn
Il Veggente SPORT

Diritti tv Serie A, cambia di nuovo tutto?

Diritti tv Serie A, Sky cerca di rimettersi in carreggiata.

Sempre ammesso, ovviamente, che Dazn decida di accettare i 500mila euro e di far contenta Sky

Sbagliava chi credeva che i giochi fossero ormai fatti e che la storia dei diritti tv della Serie A fosse ormai conclusa.

Leggi anche: Euro 2020, la mascotte dell’Italia ha fatto breccia sugli amanti dei cani. (Il Veggente)

La notizia riportata su altri giornali

Dopo l’assegnazione a DAZN per trasmettere il campionato italiano, Sky sta provando a a trattare con la piattaforma streaming per avere di nuovo l’opportunità di avere un canale DAZN nel proprio palinsesto. (DirettaGoal)

Dazn ha rifiutato nella notte l’offerta di Sky da almeno 500 milioni di euro annui per avere nel proprio bouqet un canale satellitare di Dazn e la disponibilità dell’app di Dazn su Sky Q. Sky, che ha presentato l’offerta a Dazn ieri, puntava ad ottenere la disponibilità dell’app di Dazn su Sky Q, ma soprattutto un canale lineare sul satellite dove trasmettere quindi la programmazione di Dazn come è avvenuto fino alla stagione appena conclusasi. (Udinese Blog)

Questa clausola sarebbe saltata in caso in intesa tra Dazn e Sky Dazn ha rifiutato anche perché, se avesse detto sì, avrebbe dovuto rinunciare alla collaborazione con il gestore telefonico che ha sostenuto la sua offerta al bando della Lega Serie A con 340 milioni. (CalcioNapoli1926.it)

Diritti tv, Sky non si arrende: nuova offerta a Dazn per Serie A

Diritti tv Serie A: Sky gioca il jolly per trovare un accordo che soddisfi tutti senza rimetterci, arriva la risposta di DAZN. Tutta la Serie A per le prossime tra stagioni anche su Sky Sport, anzi no. (Inews24)

Al momento, per vedere la maggior parte delle partite della prossima Serie A (7 su 10 ogni giornata) dunque bisognerà necessariamente essere abbonati a che adesso avrà il compito di mettere a tacere gli scettici implementando il servizio di streaming e far sì che a rimetterci non siano i tifosi Mantiene dunque la propria linea che lo scorso marzo ha raggiunto un accordo per diventare la principale emittente nazionale della Serie A per le prossime tre stagioni sborsando circa 2,5 miliardi di euro (più di 800 milioni di euro a stagione). (Sport Fanpage)

La proposta avrebbe come scadenza venerdì 11 giugno, giorno in cui cade la partita di apertura di Euro 2020, esordio dell’Italia di Roberto Mancini. (Virgilio Sport)

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