Utile, cause e crediti. Tutti gli sboom di Mps

Utile, cause e crediti. Tutti gli sboom di Mps
Start Magazine ECONOMIA

La banca, come riferisce il suo determinato amministratore delegato Luigi Lovaglio, va però avanti sull’applicazione del piano industriale 2022-2026 e soprattutto sulla cessione dei crediti deteriorati.

Segno più per le rettifiche su crediti (+38,2%) a 224,9 milioni, per effetto dell’aumento degli accantonamenti legato anche alla cessione di un pacchetto di 917 milioni di euro di crediti deteriorati. (Start Magazine)

Ne parlano anche altre testate

I ricavi scendono del 2,5%, a 1.522 milioni di euro, ma aumentano del 2,8% al netto del minor contributo derivante dalla cessione dei titoli. Mps intanto finisce in asta in Borsa in scia ai conti e a tutte una serie di indicazioni legate all’aumento ma anche a nuove richieste di risarcimento danni (Corriere della Sera)

(Teleborsa) - MPS "sta procedendo a tutta velocità nell'esecuzione del piano e siamo convinti che sarà impossibile fermare la nostra determinazione. Lovaglio ha poi sottolineato l'importante dell'autorizzazione di Bruxelles a estendere il periodo di ristrutturazione, con l'ok agli impegni rivisti. (ilmessaggero.it)

I ricavi scendono del 2,5%, a 1.522 milioni di euro, ma aumentano del 2,8% al netto del minor contributo derivante dalla cessione dei titoli. Le nuove richieste di risarcimento sono in effetti la causa principale dell’aumento degli accantonamenti al fondo rischi e oneri negativi, cresciuto di 78 milioni di euro nel semestre. (Il Fatto Quotidiano)

Mps, utile in calo nel primo semestre: assemblea per l’aumento a settembre

Così il numero uno di Monte dei Paschi di Siena, il ceo Luigi Lovaglio, nel commentare i conti diffusi dalla banca stamattina. Al 30 giugno 2022 la percentuale di copertura dei crediti deteriorati si è attestata al 51,8%, in aumento rispetto al 31 marzo 2022, quando era pari al 50,8% (Finanza.com)

Un'ondata di richieste stragiudiziali per 1,8 miliardi di euro e un utile più ristretto. La flessione è da imputare al calo dei ricavi (-2,5% a 1,52 miliardi), delle commissioni (-2,5% a 728 milioni) e all'instabilità dei mercati. (ilGiornale.it)

La notizia buona è un altro lasso temporale chiuso in utile, con un saldo positivo di 27,2 milioni. Ricapitalizzazione che oggi vede allargarsi la base del consorzio di garanzia, con quattro nuovi ingressi: tra questi Santander e Barclays. (Corriere Fiorentino)

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