Alzheimer: nel 2020 i malati potrebbero arrivare a 52 milioni

Meteo Web SALUTE

Una cifra che è 8 volte superiore rispetto al dato ufficiale riferito ai costi diretti -di cui il 73% a carico delle famiglie- che ufficialmente ammontano a circa 11 miliardi di euro.

“Considerando che l’Italia è il Paese più longevo d’Europa con 13,4 milioni di ultra-sessantenni, pari al 22% della popolazione, questo problema ci riguarda molto da vicino.

Analizzando i trend attuali, rispetto ai 49 milioni di malati del 2019, già entro il 2020 questo numero salirà a 52 milioni, comportando un costo annuo della demenza che a livello mondiale supera i mille miliardi di dollari, cifra destinata a raddoppiare già entro i prossimi 10 anni. (Meteo Web)

Ne parlano anche altri giornali

La Spezia - Seconda stagione per l’Alzheimer Cafè spezzino. In brevissimo tempo gli Alzheimer Café si sono diffusi in tutta Europa, diventando una realtà ben radicata anche in Italia. (Città della Spezia)

Esaminando i trend attuali, rispetto ai 49 milioni di malati del 2019, già entro il 2020 questo numero salirà a 52 milioni, comportando un costo annuo della demenza che a livello mondiale supera i mille miliardi di dollari, cifra destinata a raddoppiare già entro i prossimi 10 anni. (Casteddu on Line)

Come riporta Ansa.it la lingua di origine influenza il modo in cui si manifestano l'Alzheimer e le demenze. Di contro, quelle di lingua italiana, usano frasi più semplici. (il Giornale)

Quanto affermato è di un’importanza pratica nella prevenzione e nella gestione delle demenze: quanto prima viene posta una diagnosi corretta di demenza tanto meglio potranno risultare le strategie d’intervento e cura. (Italnews)

"Avevamo notato che c'erano effetti diversi nel linguaggio di pazienti di lingua inglese e italiana con lo stesso tipo di diagnosi. Il prossimo passo sarà ripetere lo stesso tipo di studio su più pazienti e anche per lingue diverse, come cinese e arabo. (Giornale di Sicilia)

Le iscrizioni ai corsi si possono fare direttamente nella sede dell’Ada Umbria, al parco della Pescaia, in via XX settembre 132, mentre per informazioni si può telefonare ai numeri 075.8670589 o 320.7929919. (TuttOggi)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr