Chiese aperte a Treviso, boom di candidati “ciceroni”

Chiese aperte a Treviso, boom di candidati “ciceroni”
La Tribuna di Treviso La Tribuna di Treviso (Interno)

«Ci diano ancora un mese di tempo per cercare altri volontari» ha detto la referente del progetto, Giulia Semenzin, storica dell’arte.

Più avanti si aggiungeranno Santa Maria Maggiore e Santa Maria Maddalena, con i suoi Paolo Veronese

La notizia riportata su altri media

Dunque, sebbene anche Luigi Di Maio parli di emergenza nazionale in relazione agli ultimi sbarchi in Italia, i casi di Treviso non sono riconducibili a questi eventi. Ma, in realtà, i migranti di Treviso positivi al Covid nulla c’entrano con gli ultimi arrivi in Italia. (Yahoo Notizie)

Iniziativa alla quale non ha aderito pienamente l’Italia che pone l’obbligo di quarantena per chi arriva da questi Paesi extra-Ue. Scoppia un focolaio in un centro accoglienza del trevigiano. Nella giornata di oggi inoltre, sarebbe scoppiato un nuovo grosso focolaio, questa volta a Casier una località veneta del trevigiano. (Centro Meteo italiano)

Non c'è alcun collegamento tra gli sbarchi delle ultime settimane a Lampedusa e questo nuovo focolaio di coronavirus: sono persone straniere in Italia da anni, che hanno contratto il virus qui da noi. Ma la macchina della propaganda non ha tempo per quest (Today.it)

In ogni caso i 133 ospiti dell'ex caserma Serena sono tutti in quarantena e nessuno di loro avverte sintomi: la struttura è costantemente sorvegliata dalle forze dell’ordine e tra una settimana l’azienda sanitaria svolgerà nuovi test. (Fanpage.it)

Il dato totale in regione è così balzato da 19.890 infetti ai 20.090 di stasera. Lo ha reso noto l'Ulss 2 sottolineando che i positivi, tutti asintomatici, sono stati immediatamente isolati all'interno della struttura. (L'Unione Sarda.it)

In realtà le persone della «Serena» infettatesi non hanno nulla a che vedere con i recenti sbarchi a Lampedusa. In serata la conferma ufficiale con il dato complessivo della provincia: 299 nuovi casi, di cui 133 nel centro di accoglienza. (Corriere della Sera)

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