Spazio, il telescopio dell'ESO "osserva" la nascita di un pianeta

Corriere di Arezzo Corriere di Arezzo (Scienza e tecnologia)

Milano, 20 mag.

(askanews) - Gli astronomi dell'Eso (l'Osservatorio Europeo Australe) potrebbero aver trovato le tracce della nascita di un nuovo pianeta.

La regione in cui si vede il "nodo" giallo e brillante vicino al centro della nuova immagine di AB Aurigae, che si trova a una distanza dalla stella pari a circa quella di Nettuno dal Sole, è uno dei siti in cui gli scienziati ritengono che si stia formando il nuovo pianeta.

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Orbita intorno alla stella AB Aurigae, a circa 520 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell’Auriga. Il giovane pianeta, spiegano gli esperti, crea delle perturbazioni nella nube di gas e polveri che lo circonda. (Giornale di Sicilia)

Ad aiutare nella comprensione, però, è arrivato lo studio e l’osservazione, grazie al telescopio VLT (Very Large Telescope) dell'Osservatorio Europeo Australe (ESO) della nascita di un sistema stellare. (Sky Tg24 )

La struttura osservata potrebbe essere la prima prova diretta della nascita di un pianeta, riporta un comunicato stampa dell’ESO. Intorno alla giovane stella AB Aurigae si trova un denso disco di polvere e gas in cui gli astronomi hanno individuato una struttura a spirale prominente con un “nodo” che segna il luogo in cui si starebbe formando un pianeta. (Zazoom Blog)

(askanews) - Gli astronomi dell'Eso (l'Osservatorio Europeo Australe) potrebbero aver trovato le tracce della nascita di un nuovo pianeta. (Tiscali.it)

Oggi invece è il Very Large Telescope dell’ESO, European Southern Observatory, a mostrarci come nasce un pianeta. SPHERE, con il suo sistema di imaging, si sta rivelando uno strumento all’avanguardia utilissimo, essenziale per il lavoro del futuro Extremely Large Telescope da 39 metri. (DR COMMODORE)

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