Covid: 2.898 nuovi positivi in Italia, le terapie intensive risalgono

Covid: 2.898 nuovi positivi in Italia, le terapie intensive risalgono
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Gazzetta di Parma SALUTE

Sono 205.602 i tamponi molecolari e antigenici effettuati, mentre ieri erano stati 190.922.

Gli attualmente positivi sono 42.714, in aumento di 1.814 unità nelle ultime 24 ore

Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 13 (ieri erano stati 11).

Sono invece 11 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 9.

Sono 2.898 i positivi ai test nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. (Gazzetta di Parma)

Se ne è parlato anche su altre testate

Il cagliaritano Alessandro Cao, operatore della Caritas, dà la notizia attraverso i social. I sintomi del Covid ci sono tutti: "Febbre, dolori diffusi, tosse, crampi allo stomaco, perdita di gusto e olfatto, ma essendo coperto dal Vaccino, risultano essere del livello di una normale e sopportabile influenza". (YouTG.net)

Il numero di nuovi positivi registrato nelle ultime 24 ore è di 318 casi, con la provincia di Verona che si classifica tra le zone più colpite in assoluto: 117 contagi in 24 ore. Ed è proprio nel veronese che le quattro persone ricoverate in intensiva con sintomi gravi sono risultate non vaccinate contro Covid-19. (RovigoInDiretta.it)

Dalle cartelle cliniche dei positivi ricoverati nelle ultime settimane, emerge un unico e fondamentale elemento in comune: la non avvenuta vaccinazione contro Covid-19. Intanto i casi continuano ad aumentare con 60 nuovi positivi registrati in 24 ore. (Open)

Treviso, no-vax 71enne ricoverato in terapia intensiva: «Temevo le conseguenze del vaccino, ho sbagliato»

Mi sento davvero male e spero che parlare aiuti gli altri a evitarlo” Come riporta “Fanpage”, Faisal Bashir fortunatamente si è salvato, ma non è stata una passeggiata: è infatti costretto per una settimana a respirare con il supporto di una maschera di ossigeno. (L'Occhio)

“Non abbiamo parlato oltre del vaccino e il paziente non ci ha assolutamente chiesto di non essere vaccinato dopo il trasferimento in terapia intensiva“, ha continuato. No vax in terapia intensiva a Treviso. (Notizie.it )

In questo contesto il vaccino è la prima arma contro il coronavirus e contro le varianti». «Non abbiamo parlato oltre del vaccino – spiega Peta – e il paziente non ci ha assolutamente chiesto di non essere vaccinato dopo il trasferimento in terapia intensiva. (Il Messaggero)

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