Ricoveri e Terapie intensive stabili. Deceduti altri due positivi

Ricoveri e Terapie intensive stabili. Deceduti altri due positivi
Città della Spezia ESTERI

Infine, con le 11 comunicate oggi, le schede di decesso di pazienti Covid-19 positivi dall'inizio dell'emergenza in Liguria salgono a 4.183

Il Sant'Andrea rimane pulito, mentre in quello sarzanese sono 58 i pazienti positivi ricoverati e 9 di questi, come ieri, sono quelli in Terapia intensiva.

Il totale dei casi attualmente positivi in Liguria ammonta a 5.629 (52 meno di ieri), mentre gli ospedalizzati positivi sono 535 (11 meno di ieri) e 65 sono i pazienti ricoverati in Terapia intensiva. (Città della Spezia)

Su altre testate

Lieve aumento (da 66 a 68) invece per le terapie intensive. Questi i numeri dei pronto soccorso marchigiani: Marche Nord 2, Macerata 2, 2 Civitanova Marche, Ascoli Piceno 2 e San Benedetto del Tronto 1. (QDM Notizie)

Tamponi, tasso di positività e vaccini. I dati del bollettino di oggi, 30 aprile, arrivano a fronte di 228.771 tamponi analizzati, cifra più bassa di quella di ieri, 330.075. Nelle ultime 24 ore, gli ingressi nei reparti di rianimazione sono stati 137, più dei 129 segnalati il giorno precedente. (Open)

sguardi, carezze, parole alcuni ospedali considerano il rapporto tra il paziente e i suoi familiari come una parte fondamentale e integrante della cura. (La Repubblica)

Le terapie intensive in Italia sull’orlo della soglia critica: la situazione regione per regione

Secondo il bollettino del ministero della Salute del 30 aprile, diminuiscono i pazienti positivi ricoverati negli ospedali: in rianimazione ci sono 2.583 persone (-57, 137 gli ingressi del giorno) e negli altri reparti 18.940 (-411). (Sky Tg24 )

Questi i numeri dei pronto soccorso marchigiani: Marche Nord 1, Macerata 4, 7 Civitanova Marche, Torrette 3, Macerata 4, Fermo 2. Calano da 36 a 32 i ricoverati a Villa Serena, la struttura sanitaria privata in via Colle Onorato a Jesi. (QDM Notizie)

Le regioni in cui le terapie intensive sono oltre la soglia critica. Come abbiamo visto, a livello nazionale le terapie intensive sono occupate al 30%, dunque al limite della soglia d’allerta fissata al 30%. (Fanpage.it)

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