Generali, la battaglia per il futuro è entrata nel vivo: Donnet in pole con il supporto dei fondi

Generali, la battaglia per il futuro è entrata nel vivo: Donnet in pole con il supporto dei fondi
Approfondimenti:
Il Giornale d'Italia ECONOMIA

Una lunga scia di polemiche. Caltagirone faceva parte del cda di Generali dall’aprile 2007.

Queste dimissioni sono un gesto forse inaspettato, ma non così sorprendente per chi ha seguito tutte le tappe di questa crescente tensione polemica.

Il piano alternativo degli azionisti dissidenti. Sul fronte opposto è allo studio un piano industriale alternativo da sottoporre ai soci

A metà febbraio la lista sfoltirà il 30% di nomi eccedenti, per poi scremarsi sui candidati definitivi 45 giorni prima dell’assemblea votante, cioè a marzo. (Il Giornale d'Italia)

Se ne è parlato anche su altre testate

Tutte le tattiche per avere le mani libere per salire nell’azionariato del gruppo assicurativo e contrastare meglio Mediobanca. Anche se la mossa dirompente di Caltagirone non ha sortito effetti positivi ieri in borsa per il titolo del gruppo assicurativo. (Startmag Web magazine)

Caltagirone è membro del Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali dall'aprile 2007 ed è stato nominato vice presidente vicario nell'aprile 2010. In una lettera l'imprenditore attacca il lavoro del consiglio di amministrazione e dice addio. (La Stampa)

Nell’ultimo episodio il costruttore romano, vicepresidente della compagnia, ha detto addio a Trieste dopo dodici anni lamentando di essere stato «palesemente osteggiato». In contrapposizione con la lista del Cda, il Patto starebbe infatti preparando una lista con un proprio candidato ad (e qui da tempo impazza il totonomi), e un piano industriale alternativo. (Nordest Economia)

**Generali: Ivass segue con grande attenzione questa fase**

In campo resta inoltre l'Ivass. (Sky Tg24)

Pubblicità E' quanto affermano fonti dell'Ivass in merito al dossier Generali dopo le dimissioni ieri dal cda del vicepresidente vicario Francesco Gaetano Caltagirone. (La Sicilia)

“La reazione negativa del mercato alla notizia è soprattutto legata all'aumento dell'incertezza sull'esito degli scontri per il controllo della governance del grande gruppo assicurativo. Scontri che saranno sempre più duri tra le due parti e che potrebbero indebolire le quotazioni di Generali”, ha commentato a We Wealth Filippo Diodovich, senior market strategist di IG (We Wealth)

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