Scuola, scrutini "senza sconti" a fine anno

Scuola, scrutini senza sconti a fine anno
L'HuffPost SALUTE

Credo che la scuola debba tenere conto delle tante incertezze che influiscono sulla preparazione dei ragazzi e sulla loro psicologia

Domani, concluse le vacanze di Pasqua, cinque milioni e mezzo di ragazzi torneranno sui banchi di scuola.

Quest’anno, a differenza del precedente, non ci saranno ordinanze ministeriali: le regole saranno quelle ordinarie, decidono professori e consigli d’istituto.

Ribadendo la “massima fiducia” nella decisioni dei singoli consigli di classe che conoscono e sono in grado di valutare i ragazzi. (L'HuffPost)

La notizia riportata su altri media

Il sindaco Sergio Ferrari, preso atto che ad oggi, nel territorio comunale, sulla base dei dati forniti dall’ASP di Crotone, si registrano focolai da virus COVID-19, in costante aumento e persiste un rischio estremamente elevato di ulteriore diffusione del virus, malgrado le misure di prevenzione e contrasto adottate nel corso delle settimane precedenti. (Il Cirotano)

: servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di I grado (prima, seconda e terza media) Interamente in DAD: secondo e terzo anno della scuola secondaria di I grado, scuola secondaria di II grado. (Scuolainforma)

In Calabria, in zona rossa fino al 21 aprile, le attività didattiche del secondo e terzo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado, nonché le attività didattiche della scuola secondaria di secondo grado si svolgono esclusivamente in modalità a distanza (Sky Tg24 )

Possibilità di bocciare. Ma c’è chi vorrebbe tutti promossi, magari per due anni di fila!

“Siamo in piazza non per una protesta ma per chiedere alle Istituzioni protocolli sicuri per riaprire in sicurezza le scuole - afferma Lia Gialanella - C'è bisogno di maggiori investimenti per quanto riguarda gli impianti di aerazione, promessi fino ad ora ma di cui non c'è ancora traccia, e le infrastrutture, ma anche pari opportunità rispetto ai bambini degli altri paesi d'Europa ed un decreto legge che in una situazione di emergenza dia libertà di scelta ai genitori di mandare o meno i propri figli a scuola". (Ottopagine)

Alcuni sindaci, infatti, hanno firmato alcune ordinanze restrittive che fanno slittare il ritorno in presenza degli alunni tra i banchi. Non riapriranno in tutti i comuni del napoletano le scuole nella giornata di mercoledì 7 aprile. (NapoliToday)

Inoltre sono stati distribuiti pc e tablet, attribuiti alle scuole fondi per internet (ma sono stati sufficienti?, n.d.R.). L’unica deroga potrà essere quella che riguarda il numero di giorni di frequenza (come già previsto per l’ammissione agli esami di “maturità”). (Tecnica della Scuola)

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