Green pass, la marcia indietro del governo che teme il blocco dei porti: “Imprese valutino test…

Green pass, la marcia indietro del governo che teme il blocco dei porti: “Imprese valutino test…
Il Fatto Quotidiano INTERNO

Da qui, la sollecitazione agli operatori della filiera della logistica in ambito portuale affinché valutino “di mettere a disposizione del personale sprovvisto di Green pass test molecolari o antigenici rapidi gratuiti”.

A Trieste, come anche in altri porti, è alta la quota di lavoratori sprovvista di Green pass, il 40% secondo il Coordinamento lavoratori portuali della città giuliana

Al documento ha fatto seguito oggi un’ulteriore circolare, firmata sempre da Frattasi, per sgombrare il campo da possibili interpretazioni sull’espressione “tamponi gratuiti”. (Il Fatto Quotidiano)

Su altre testate

Nel corso di una riunione di coordinamento interministeriale convocata dalla Presidenza del Consiglio sulle attività in ambito portuale ''è stata condivisa l’esigenza di procedere, con il coinvolgimento della rete prefettizia, a un immediato monitoraggio dei dipendenti effettivamente sprovvisti della suddetta certificazione, interessando i rispettivi datori di lavoro tramite le autorità di sistema Portuale (Adsp)'', si legge nella circolare. (Adnkronos)

Insomma, l'ipotesi dei tamponi gratis sembra farsi più concreta mano a mano che ci avviciniamo alla data delle nuove regole Ciò che chiede la circolare è che le aziende se ne facciano carico per evitare che il costo pesi sul personale. (Fanpage.it)

Il presidente del porto, Zeno D’Agostino, ha minacciato le dimissioni in caso di un blocco a oltranza delle operazioni. Nelle ultime ore era circolata l’ipotesi di un compromesso, con le aziende operanti nel porto di Trieste che avrebbero pagato di tasca propria i tamponi ai lavoratori fino al 31 dicembre. (Open)

Trieste, i portuali anche contro il ''loro'' presidente - TGR Friuli Venezia Giulia

Secondo sindacati e autorità infatti, tra i lavoratori dei porti italiani ci sarebbe circa un 20 per cento di non vaccinati. Un dato pressoché in linea con quello nazionale che però preoccupa per l’importanza. (ilmattino.it)

Il presidente del porto, Zeno D’Agostino, ha minacciato le dimissioni in caso di un blocco a oltranza delle operazioni. Dal tavolo è emersa inoltre, continua la nota, sia una richiesta di proroga del termine del 15 ottobre per l’introduzione del green pass obbligatorio nei luoghi di lavoro (StrettoWeb)

Il presidente dell'Autorità portuale, per cui tutta la città si era mobilitata 15 mesi fa, minaccia le dimissioni. Zeno D'Agostino ora è pronto a mettersi da parte. (TGR – Rai)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr