Siria, condanne ai torturatori di Assad ma i Paesi arabi riallacciano rapporti con Damasco: “Potrebbero…

Il Fatto Quotidiano ESTERI

Ciononostante, la normalizzazione del regime di Damasco di fronte alla comunità internazionale sembra procedere ormai a vele spiegate.

Ma c’è la possibilità che anche qualche Paese occidentale, come l’Italia, torni seriamente a considerare la possibilità di riaprire le porte ad Assad?

Un segnale che andrebbe quindi in netta contraddizione con la sentenza di Coblenza, mortificando in primis le vittime innocenti dei crimini del regime di Damasco”

Vari attori mediorientali, alcuni dei quali nel 2011 avevano decretato l’espulsione della Siria dalla Lega Araba, adesso spingono per il reintegro del regime di Damasco. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ah poi sull'esito del processo ci sarebbero pochi dubbi già dalla prima seduta, per buona pace di Repubblica, "fact checker" al servizio di multinazionali Usa e apprendisti stregoni vari Per non parlare di svariati primi ministri di Israele per i crimini commessi contro i palestinesi. (L'AntiDiplomatico)

Cosa succede ora, si può sperare in un tribunale che giudichi il presidente Assad come fu per Milosevic? La Germania ha potuto processare Raslan perché applica il principio della giurisdizione universale che consente di perseguire anche chi ha commesso reati all’estero. (Corriere della Sera)

Si riscopre la forza della legge con l’imperativo di tutelare diritti fondamentali e con il doveroso tributo della giustizia alla democrazia Si è concluso così il processo avviato su denuncia di una delle sue vittime, rifugiata come il carnefice in Germania. (L'HuffPost)

I due si guardano a lungo, poi ognuno riprende la propria strada. Questo articolo è stato pubblicato sull’Espresso a ottobre 2021. Anwar al-Bunni si trovava in un campo per rifugiati siriani a Berlino, in Germania, quando in un negozietto di alimentari incontra un uomo, suo coetaneo, che crede di conoscere. (L'Espresso)

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