La Siena che ha vissuto al di sopra dei propri mezzi non esiste più

LA NAZIONE ECONOMIA

Siena, 2 agosto 2021 - La trattativa Unicredit-Mps atterra sulla campagna elettorale per le suppletive d’autunno.

Per anni la città ha vissuto al di sopra dei propri mezzi grazie a una commistione tutt’altro che virtuosa fra politica e finanza.

Siena ha “mantenuto le apparenze” inalterate per l’occhio, visto che il loro numero eguaglia o quasi quello dell’immaginazione.

Ma il numero di esuberi, 5-6 mila, è un tema complesso ed entra nel cuore di Siena, non solo delle sue varie campagne elettorali

Ma sarebbe un errore spiegare la complessità di Siena in termini soltanto di addizioni e sottrazioni fra partiti in crisi, privilegiando un occhio romanocentrico. (LA NAZIONE)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Dopo il test, concluso comunque positivamente per il sistema, il vicepresidente della Banca centrale europea, Luis de Guindos, ha definito le banche europee "robuste e resilienti" E il Cet 1 ratio al 6,6% sarebbe" comunque ben al di sotto di quello italiano (8,6%) e comunitario (10,2%). (Milano Finanza)

Bragantini è stato commissario Consob e anche vicepresidente della Banca Popolare di Vicenza tra il 2016 e il 2017, dopo la gestione Zonin e prima della vendita a Intesa Anche di questo verrà chiesto conto al Ministero dell’Economia Daniele Franco, che riferirà alle commissioni Finanze di Camera e Senato mercoledì. (Sky Tg24 )

Altri “latitano”, sapendo di non essere stati e di essere meno che mai oggi, possibili interlocutori, come forse non lo è più neppure Giani. Dato che sia il PD, sia la Lega, sia i 5 Stelle sono nel Governo, si presume che le loro posizioni siano condizionanti e non subalterne. (SienaFree.it)

“Sono circa tre mesi che abbiamo chiesto un incontro al Ministero – spiega Di Marcello – Lunedì scorso abbiamo fatto un presidio a Roma sotto la sede del Mef “I numeri che si ipotizzano sono di circa 5/6mila esuberi – spiega a Siena Tv il sindacalista Federico Di Marcello – Il comunicato di Unicredit lascia spazio a tantissime interpretazioni”. (RadioSienaTv)

Unicredit è presieduta dall'ex ministro dell'Economia del governo Renzi, Pier Carlo Padoan, che ha lasciato quel seggio. E sul punto la Lega chiederà al governo, in occasione del prossimo question time, chiarezza su cifre e trasparenza del negoziato. (Liberoquotidiano.it)

L’operazione eventuale che Unicredit sta discutendo con il Tesoro non è ancora stata formalizzata a Bruxelles. È per questo motivo che a Bruxelles l’opzione di spezzettare l’istituto senese tra più acquirenti non è per niente scartata. (L'HuffPost)

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