Tutti quei milioni rimasti in conti bancari dimenticati

Tutti quei milioni rimasti in conti bancari dimenticati
Corriere del Ticino ECONOMIA

Se ciò non avviene, se cioè nessuno si fa vivo, i fondi vengono versati allo Stato.

Cosa succede quando dei soldi depositati su conti bancari svizzeri non vengono più reclamati?

Più di 30 milioni ricavati. Passato il tempo necessario dopo la pubblicazione della lista dei conti dormienti avvenuta nel 2015, i primi conti non rivendicati sono stati chiusi nel 2017 per trasferirne i contenuti nelle casse statali. (Corriere del Ticino)

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Dotiamo inoltre il computer e lo smartphone di un buon antivirus da rete, così da evitare tentativi di intrusione e di furto Per proteggersi, è meglio in questi mesi non pubblicare informazioni personali sui social, evitare soprattutto, numeri di carte di credito, IBAN, numeri telefonici, codici segreti, informazioni sensibili e se possibile, anche foto di bambini. (ContoCorrenteOnline.it)

“In poco meno di due ore mi hanno sottratto quasi 330mila euro dal mio conto corrente postale, soldi appena accreditati dopo la vendita della mia casa e il giorno successivo il furto continuato e sul mio conto non c’era quasi più nulla: ho perso 350.000 euro”. (IVG.it)

Leggi anche: Conto Corrente, controlli del Fisco senza autorizzazione. Questo significa che per effettuare i pagamenti online si richiederà un’autenticazione a doppio fattore Con il nuovo anno sono arrivate anche diverse leggi – non tutte a favore dei consumatori – che concernono il conto corrente. (Consumatore.com)

Default conto corrente, tutti i rischi

Tenere in giacenza il denaro sul conto corrente senza investirlo potrebbe voler dire svalutare il capitale ivi contenuto. Spesso avere più di un conto corrente conviene per gestire meglio le proprie finanze. (ContoCorrenteOnline.it)

I consumatori si pongono questa ed altre domande, per la sicurezza dei propri conti corrente. Ma a questo punto la domanda principale da porsi è se ne vale la pena di chiudere il conto corrente per trasferire tutti i soldi sul libretto di risparmio postale. (ContoCorrenteOnline.it)

Gli intermediari segnalano cioè un cliente “in sofferenza” solo quando ritengono che abbia gravi difficoltà, non temporanee, a restituire il suo debito. Sotto questo aspetto ha voluto dare il suon contributo il Ctcu, il Centro tutela consumatori, che ha voluto semplificare la norma spiegando nei dettagli quali sono le conseguenze per chi va incontro al default del proprio conto corrente, vale a dire in “rosso”. (Quotidiano di Sicilia)

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