Il ministro degli esteri romeno: "La Russia è la sfida strategica del momento"

Il ministro degli esteri romeno: La Russia è la sfida strategica del momento
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Italia e Romania sono Paesi di frontiera Ue e Nato e appunto affrontano sfide simili.

Siamo stati non solo beneficiari della Nato bensí anche partecipante attivo a definizzazione e realizzazione degli obiettivi di sicurezza dell'Alleanza

I rapporti di Ue e Nato con la Federazione attraversano un periodo complicato, alla luce di un netto deficit di fiducia.

Vorrei sottolineare ruolo e portata del concetto di resilienza: area chiave con dimensione strategica per Nato e Ue. (La Repubblica)

Su altri media

Sono tutti segnali profondamente preoccupanti”, ha detto la portavoce (LaPresse/AP) – Gli Stati Uniti “sono sempre più preoccupati per la recente escalation delle aggressioni russe nell’Ucraina orientale, compresi i movimenti delle truppe russe al confine con l’Ucraina”, lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Jen Psaki. (LaPresse)

Il massivo spostamento di armati desta molta preoccupazione: gli Stati Uniti hanno disposto le proprie truppe in Europa al massimo livello d’allerta. Anche Germania e Francia hanno dichiarato che per il conflitto ucraino la Russia è da considerarsi parte in causa, e non Paese mediatore, e le recenti manovre sembrano una risposta a queste affermazioni (AsiaNews)

Il segretario stampa della Casa Bianca Jen Psaki ha osservato che l’Ucraina aspira da tempo all’adesione alla NATO e che Washington e Kiev stanno discutendo la questione. Kiev vuol entrare nella Nato mentre si rinfiamma la crisi ucraina. (askanews)

Petr Symonenko (PCU): "In Ucraina la decomunistizzazione è la via verso il fascismo"

Di fronte alle intensificazioni degli attacchi ucraini le repubbliche popolari hanno proclamato la mobilitazione generale per tutti gli uomini dai 18 ai 27 anni. Da mesi le repubbliche popolari di Donetsk e di Lugansk denunciano l’incremento delle truppe di Kiev lungo il confine. (Radio Onda d'Urto)

Da Kiev – “Kiev non molla e Mosca non cede”: concludevamo con queste parole l’ultimo articolo del 2020 sul conflitto in corso nei territori orientali dell’Ucraina. Anzi: le esercitazioni militari separatiste lungo i confini potrebbero portare a un’ulteriore escalation del conflitto e Mosca potrebbe incolpare l’Ucraina di non voler dialogare con i separatisti. (Buongiorno Slovacchia)

La riunificazione del 1939 dell'Ucraina occidentale con la Repubblica Socialista Sovietica Ucraina (SSR ucraina) è dichiarata illegale. L'articolo, del 26 marzo 2021, è tratto dal sito del Partito Comunista Ucraino. (L'AntiDiplomatico)

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